Dimmelo con un Bacio, oppure stai zitta con un Ferrero Rocher

Quelli che si amano dalle medie, e danno sempre meno peso alla scappatella. Quelli che non si potevano vedere, poi si sono innamorati, e adesso capiscono perfettamente perchè non potevano vedersi. Quelli che hanno fatto tutto di corsa, e adesso sognano la seconda possibilità. Quelli che ci credevano, adesso un po’ meno. Quelle che non vogliono sentir parlare di coppia, e piangono da sole davanti alla tivù, sperando che i trenta siano come i venti. Quelli che adesso non se ne parla, solo roba da una sera, ma di roba da una sera non se ne parla da quattro anni. Quelli che con la station wagon aziendale, l’adesivo Bimbo a Bordo della Chicco, vanno a travestiti prima di tornare a casa. Quelli che girano con il passeggino e lo sguardo da Guantanamo, quelli che si tengono per mano solo il sabato mattina. Quelli che hanno lasciato la passione sotto le canotte sporche nella cesta davanti alla lavatrice, quelli che non sono più capaci di stupirsi, quelli che sono così da sempre adesso non voglio cambiare. Quelli che provano i divani al sabato mattina come se stessero prendendo le misure della cassa da morto. Quelle che certe cose pensavano di farle solo con lui, quelli che vorrebbero fare certe cose con lei, ma poi finisce sempre che è più facile con l’altra. Quelli che non si amano, e sono gli unici a non capirlo. Quelli che sono ingrassati insieme, e non si piacciono più, sempre insieme. Quelli che vorrebbero andare fuori dai coglioni, ovunque basta che sia a due fusi orari da lei, quelle che credevano nel principe azzurro e si sono trovate in casa una fabbrica di calizini puzzolenti e rutti professionali, quelli che da quando hanno preso il divano Svetlankywya non si ricordano più cos’è un orgasmo. Quelli che almeno abbiamo fatto Sky, quelli che sono in un periodaccio per il lavoro, dovresti capirmi, e poi fanno il cinema con la segretaria, quelli che sperano sempre di essere lasciati, che è meglio di lasciare. Quelli che speravano fosse meglio, quelli che mettono paletti, quelli che si barricano dietro le abitudini, quelli che per non perdere di vista gli amici perdono di vista il concetto, quelli che vorrebbero la suocera complice di Olindo e Rosa, quelli che metterebbero volentieri le ganasce a suo fratello, quelli che ora di sabato sperano che arrivi presto lunedì. Quelli che solo adesso sono favorevoli al divorzio, quelli che limonano due volte l’anno, quelli che una soluzione c’è sempre, quelli che lasciarsi è troppo lunga da spiegare, quelli che non parlano nemmeno più, tanto è un demente. Quelli che arrivano a casa e stavano meglio in ufficio, quelli che fanno l’amore pensando all’altro, quelli che mettono dieci volte al giorno la canzone che ascoltano sempre con l’amante, quelli che proviamoci con lo scambismo, quelli che regalano lingerie di due taglie in meno, quelle che sarà, ma un giudice mi darebbe ragione. Quelli che in Motel il portinaio li riconosce e il parroco non si ricorda il nome quando li vede con i figli. Quelle che almeno nei film mi ci ritrovo, quelli che il tempo non fa mai il suo dovere, quelli che possono permettersi di meglio. Quelli che una piccola bugia si perdona a tutti, quelli che…

Ecco San Valentino è per loro.  A chi crede nell’amore non rimane che festeggiare tutto il resto dell’anno. In sordina, che se i Product Manager della Perugina se ne accorgono siamo punto e a capo.

Dedicato a tutti quelli che questa sera, guardando il conto del ristorante, troveranno San Valentino una festa davvero stupida. Anche San Valentino vi trova davvero coglioni.

13 pensieri su “Dimmelo con un Bacio, oppure stai zitta con un Ferrero Rocher

  1. Amore,
    questa sera ti porto fuori, con la macchina. Pensa che lusso. Metto i Bad Religion e passo a prenderti. Come per dove? Andiamo al cinema. C’è Muccino, con la U. E poi pizza, e poi, cambio il cd, che ti piace tanto Vasco, e magari ci scappa anche.

  2. Mi tolgo tanto di cappello (mi scappello dunque) d’innanzi a quest’opra estremamente reale nella sua drammaticità. Grazie di creare ilfranz !

    Squiddino Sloggato

  3. Dammi la soddisfazione, una volta, di essere la prima a scrivertelo. Invece no. Ci arrivano sempre i più fighi… Caspiterina, ma un commento dalla famossissima A&B quanto vale? Il tuo ego starà galleggiando…
    (sottovoce: sei davvero geniale, talvolta)

    E.

  4. tra le poche cose per cui la famoSSiSSima a&b dovrà sempiternemente portarmi gratitudine, vi è, senza dubbio alcuno, quella di averla indottrinata alla quotidiana lettura di questo delizioso blog…;)

    (e complimenti a entrambi per i commentatori…;) )

  5. Fratello,
    tu, che annoveri tra i tuoi commenti Birba89 e Farfallina91 (peraltro tue personali conquiste in chat anonime dove ti fingi sedicenne, anzi sedicente sedicenne) non potrai che convenire che i commenti sono la parte più bella dei nostri blog(s).
    In riferimento alla FamoSSiSSima A&B debbo convenire che:
    Р̬ una delle mie eroine, insieme a Trentamarlboro e Chinaski
    Р̬ famossissima.
    Inoltre Epuntato, a quanto mi risulta fa la scrittrice, ergo l’abuso di esse è considerato una piccola libertà, un piccolo giuoco lessicale, innoqquo e stravvagannte.

  6. Quelli che lei fa che la bruni sta con sarkozy perchè voleva uno con la bomba atomica e putin ha finito e il coreano è brutto e dittatore più degli altri e lui dice che gli ricorda il dottorstranamoredikubrick e poi pensa che lei non è abbastanza colta per lui ma è la sua piccolina e traduemesi è pronta la casa.

    Grazie eh, me ne serviva una e te l’ho presa ma ti lascio questa spunteggiata a guisa di baratto coatto.

  7. uffaaaaaaa, ma quanto cinismo! post stupendo, inciso finale un pò male. E che male ci sarà mai ad avere un’occasione in più per festeggiare…

    vabbè, dai, ne riparliamo quando avrò un fidanzato, magari cambio idea *ggg*

  8. Un Fottuto Genio.
    Ecco cosa sei.

    Ho trovato qualcuno più cinico di me e per la prima volta non mi dispiace per niente.

    E riguardo ai baci della Perugina: non li mangio più da quando il mio ex, per un S. Valentino, me ne portò uno e nella frasetta anonima c’era scritto che “l’amore è come l’influenza, prima o poi ci passiamo tutti”

    e insomma…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...