Sardinia has the sun 350 days

Il maestrale è il vento più potente del Mediterraneo. Soffia da secoli, affossando il mare, incendiando le colline e distruggendo il cielo. Le nuvole passano veloci, lasciando pochi sprazzi di sole per il popolo di questo pezzo di Sardegna. L’attesa, dicono che il maestrale duri tre giorni, è fatta di salame, cacio, sigarette e tentativi. Quest’anno impera il megafono da spiaggia, ultima frontiera dell’identificazione del terrone marino. Ovunque andiamo c’è gente, impegnata nello stancante mestiere del rilassarsi. Il vento ci ha portato Krine, con un improbabile costume brasiliano e le occhiaie scavate per il traghetto. La formazione completa vede Renation in un pericoloso stato di salute. Per dovere di cronaca menziono il dito indice del piede fratturato e dalla invitante conformazione a salsiccia, il collo bloccato e la schiena dolente. Le ragazze hanno da sempre quella atavica pazienza che permette di sopportare il ciclo, che consente incredibili sedute sotto il sole cocente. Cuociono a fuoco lento, impanate con misteriosi olii dal profumo mentolato e dal costo superiore al barile di petrolio. Qui si tenta, insomma, di sbarcare il lunario, tra sedute di wind surf e partitelle di calcio con i senegalesi, che abbandonano gli occhiali a mascherina e dimostrano una innata capacità nel maneggiare la sfera. In moto tutto sembra scorrere più semplice, ed è un piacere osservare le station stracolme infossate in code inutili sotto il sole del tramonto. Assistiamo impotenti ai flussi di cronaca nazionale, portata dal giornale letto in spiaggia, decisamente preoccupati per le sorti di Valentino, che evade il reddito di uno stato medio africano. Godiamo dell’insabbiamento del caso Mele, ci trastulliamo nel lento oscillare dei prezzi della benzina, tra le polemiche populiste che non tengono conto delle tasse fasciste. Insomma, viviamo di colori, profumi, e pelle calda. Facciamo il possibile…

3 pensieri su “Sardinia has the sun 350 days

  1. ecco si’ bravi mi raccomando di non stancarvi troppo eh?!
    Non vi preoccupate ci penso a mandare a vanti la baracca.
    Qui se non vedo almeno un giorno di vacanza davanti a me mi devono internare.

    Un saluto e un abbraccio
    L’ignorante

  2. …ma come te lo sei rotto???
    buona vacanza…impanati anche tu, che fa bene, te lo dice una che partira domenica per la Sicilia con il ciclo…la pazienza è la virtù dei forti…rispalmala più volte al giorno la crema, che sennò ti brasi!
    bacioni
    fra’

  3. Non che i giornali abbiano dei picchi di qualità, ma un certo calo si legge tra le pagine, di questi tempi… i giornalisti della carta stampata sono partiti per le vacanze, questa è la notizia!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...