Il Cliente Rompicoglioni

Genericamente, i giorni lavorativi si suddividono in attivi e passivi. I primi si contraddistinguono per il grande apporto del soggetto alla società, ente o organizzazione per cui lavora. I secondi sono i giorni in cui il soggetto non partecipa attivamente a nessun processo migliorativo della sua società. Più in particolare, nelle vendite, che si tratti di beni, immobili, servizi, prodotti o prestazioni sessuali, le giornate passive sono quelle in cui il venditore sceglie o è obbligato a non avere nessuna relazione con l’acquirente. Questi sono i giorni in cui si riordinano le idee, si pianifica, si costruisce, ci si confronta, in parole povere: si cazzeggia brutalmente. Se la giornata passiva è stata selezionata di propria iniziativa, nulla si può fare per frenare le comunicazioni con il mondo esterno, e quindi il cazzeggio risulta difficile e disturbato. Diverso è il caso in cui la giornata passiva sia così detta per motivi di calendario: vigilia di natale, trentun dicembre, cinque gennaio, una manciata di giorni ad agosto, e così via, per tutte le vigilie e i post festa nazionale. VENTIQUATTRO aprile compreso. Gli acquirenti, tranne nel caso delle prestazioni sessuali, comprendono il momento di mercato e fermano le attività. Tutti, insomma, hanno di meglio da fare. Tranne uno. Appartenente alla razza dei rompicoglioni generici, il Cliente Rompicoglioni è difatto la più grave minaccia alle giornate di cazzeggio. Il Cliente Rompicoglioni non chiama per lunghi periodi, ricordandosi dell’azienda solo ed esclusivamente in concomitanza con ricorrenze e festività. Non rappresenta che un 0,1% di fatturato, e lo copre acquistando prodotti unici, di sicuro insuccesso, con ottime probabilità di guasto entro il primo anno di vita e con un sicuro destino nei meandri polverosi del magazzino, nello scaffale dei "Non Conformi".  Nei tempi delle ultra tecnologie è pressochè impossibile sfuggire alle sue morbose attenzioni. L’innocua mail minatoria è seguita dalla telefonata sul cellulare. Se trovato spento il cellulare, la chiamata arriva automaticamente in ufficio, dove al solo nome del Cliente Rompicoglioni si assiste a un micro esodo verso i cessi. Come si può risolvere questa piaga sociale, seconda solo a "buona domenica"? In anni di vendite ho provato a riconoscere i Clienti Rompicoglioni fin dal primo contatto, ma l’infimo tende a farsi scambiare per un buon cliente. Il mio personale portafoglio di Clienti Rompicoglioni è ridotto all’osso grazie a diverse tecniche che qui riporto per il bene sociale:

Scuola di Sartre: alle continue mail del C.R. è sufficiente rispondere con un corretto e conciso messaggio: " Gentile C.R., seppure tra noi ci sia una onesta relazione lavorativa, devo purtroppo comunicarLe che il prodotto da lei acquistato è stato dichiarato fuori produzione. La prego quindi di considerare finiti i nostri rapporti commerciali".

Scuola di Vladimir Luxuria: "Genitle C.R., in questo periodo ho tentato ripetute volte di confessarle una cosa: sono innamorato di Lei. La mia è una passione che supera tutti i confini. La prego di venirmi a trovare, per consumare un amplesso sul tavolo della direzione commerciale ( metodo questo assai pericoloso per i possibili risvolti).

Scuola di Okuto: "Gentile C.R., Mario, l’amico mio che recupera i crediti per conto nostro, è sulle sue tracce. Come lei saprà, Mario prima di amputarle una falange le chiederà di registrare le sue scuse all’Azienda su una videocassetta. La prego di eseguire gli ordini è di mettersi un bel vestito per il filmato. Non si preoccupi per il suo socio, Mario si accanisce solo su donne e bambini.  Suo…"

Scuola di Ricucci: " Gentile C.R., è inutile che mi tempesta di mail. Potremo parlarci domani o al più tardi dopodomani, dopo che la mia società avrà finito di acquisire la sua. E io sarò suo diretto capo".

Scuola di Franz: " Gentile CR, devo comunicarLe con estremo rammarico che il Franz non lavora più qui. Un bruttissimo incidente ce lo ha portato via per sempre. Il suo ricordo rimarrà nei nostri cuori, come uno dei migliori. La prego di non mandare più mail a questo indirizzo che disattiveremo. Da oggi può rivolgersi a: nomedelcollegachetistasullepalle@azienda.it . Arrivederci e grazie per le condoglianze".

Seppure io sia un conoscitore e praticante di tutte queste tecniche non riesco ancora a sfuggire a chi, nel bel mezzo della mia mattinata di Cazzeggio Organizzato, con una telefonata di 46 minuti, riesca a chiedermi informazioni futili su prodotti inutili, di cui non conosco il prezzo, e nemmeno l’utilità. E alla fine della telefonata, con tono superbo, il Cliente Rompicoglioni dice "non l’avrò mica disturbata?"

No, no, solo che è l’ultima volta che lo hai fatto, minchia… ( Scuola di Provenzano).

6 pensieri su “Il Cliente Rompicoglioni

  1. La scuola di Okuto sembra molto efficace… ma neanche quella di Luxuria scherza! ;-)) Per parte mia se vuoi posso presentarti un mio amico che risolve tutto presto e bene e con poco spargimento di sangue. ;-D)) Aloha

  2. Adesso ho capito perche mi hai chiamato il 24 aprile , volevi girarmi il C.R …
    ————————————————-
    Ciao socio, finalmente sono riuscito a mettermi sul pc dopo 4 gg di febbre a 40 e tonsille incandescenti…sono a pezzi…il dottore mi ha detto che devo prendere delle supposte per 5 gg…..me le metti tu???? dai con le tue manine d’oro non me ne accorgo neanche…
    Appena mi riprendo ci vediamo, mi sa che salta anche il ponte del 1° maggio, quest’anno sono condannato a rimanere a milano…ke 2 palle anzi visto la grandezza che due tonsille….
    Saluti a tutti i bradipi ….

    L’Ispettore Monazzo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...