Bros 

20 Ott

– una roba tipo un amore fatto di sguardi e momenti magici

– che palle

– eh, per carità, l’ultimo mi ha paralizzato…

– dille di farti un pompino che poi non parli per due ore. Questo è amore. Una donna che riesca a farti stare zitto per due ore.

– riferirò 

– hai paura?

– curiosità e paura

– hai deciso a chi lasciare la moto in caso morissi?

– Il Generale Buendia voglio che lo abbia mio figlio. Hernest ve lo dovete giocare  a carte.

– beh, molto nel tuo stile.

– i libri voglio che vengano conservati e venga aperta una fondazione a nome di mia madre e di Fernanda Pivano.

– dei tuoi libri non gliene fotte a nessuno, fratellino.

– punti di vista.

– sai cosa sarebbe il massimo?

– dimmi

– che portassi a casa il colpo da novanta

– ovvero

– una mandrakata

– quindi?

– tipo farti l’infermiera e fare il video.

– sono fedele all’amore. Anche in punto di morte.

– beh passerò a trovarti. Ci penso io.

– portami da bere.

– porterò dei fiori. 

– non vedo l’ora che sia Natale

– strano. Tu a Natale stai sempre male. 

– però questo Natale, dovessi sopravvivere, sarò rinato e più carico di prima.

– insopportabile già solo a pensarlo.

– ti devo chiedere un favore, anzi due.

– posso farcela

– comprale delle parigine Gallo a pois

– oh cazzo

– fallo

– ok

– portale dello champagne e delle parigine a pois

– fratello

– dimmi

– spero tu possa farlo da solo. Mi sentirei fuori luogo a farlo per te.

– in effetti

– la seconda cosa 

– portati nella tomba i miei segreti e mobilitati per accompagnare mio figlio nelle sue cose importanti.

– credo sia fattibile. Credo anche tu, di fondo, non morirai

– lo credo anche io

– e allora che cazzo stiamo parlando a fare?

– era tutto partito dagli sguardi

– io mi auguro che tu possa tornare in te, quanto prima. 

– perlomeno per Natale

– magari prima. Ci spariamo un viaggio tra amici. Una capitale europea.

– lasciami indovinare. Est Europa?

– superato. Propongo Atene

– ci sto.

– vedi di non morire cazzo

– Atene come motivazione dovrebbe bastare.

– non per Atene, anche se i bordelli di Atene vanno visti prima di morire. Per noi, che resti Franz e sei quasi indispensabile. Per il Piccolo. Per lei. Mi sembrano buone ragioni per portare a casa la pelle

– due ottime ragioni per portare a casa la pelle e una per portare a casa le palle

– filosofo 

– di sguardi non posso vivere in eterno

– ah cazzo, certo che no. 

– fratello vado a leggere

– tu la sera prima leggi? Cioè in tutto questo bordello tu la sera prima leggi…?

– devo finire un libro. Sarebbe odioso morire prima di averlo finito cazzo.

– giusto

– sicuro

– parigine e champagne… 

– a Natale

– niente libri?

– sicuro, anche un libro.

– boh. Credo che tu faccia colpo per la barba. Perché a regali è meglio una banca che regala l’agenda.

– tu sei troppo lontano dalla poesia 

– fatti fare un pompino da mozzare il fiato poi ne riparliamo.

– e sia

– ok

– perfetto

– non morire

– ci provo

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