Allucinazioni e Nuvole

Piove.
Bora da Nord, forte, pungente, che porta nuvole nere, basse, di quelle che fanno spaventare anche il mare. La ciotola con i pinoli raccoglie la pioggia, i pinoli galleggiano, le candele si bagnano e i pini marittimi sventolano come bandiere. Una tempesta da Nord, arrivata con qualche avvisaglia di freddo nella notte. Sembra il ponte dei Morti.
Camminiamo, io e il Piccolo, in cerca di altri pinoli, in un parcheggio sul retro della pineta. Armati di un sasso e di una piccola busta di plastica.

– basterá?
– per cosa, amore?
– per prendere tutti i pinoli
– credo proprio di si. Qui ce ne staranno almeno cento.
– io ne voglio di più. Dobbiamo prenderli per mangiare tutti.
– tutti chi?
– Baloo, Paperino, Ettore.
– Ettore?
– Ettore il bagnino.

Il Piccolo è molto ecumenico. Insieme al suo orso preferito e al suo peluches, aggiunge anche il bagnino Ettore per il lauto pranzo a base di pinoli.
Ettore, in veritá, remava sconsolato sul suo pattino, invitando i russi incuranti del freddo ad uscire dall’acqua.
Questo fine agosto, mi ha detto, non porta nulla di buono.
Da che punto di vista?
Fidati.
Di un bagnino?
Te sei svelto, cittadino.
Piú che altro, ho fatto il bagnino.

Credo che la depressione del giovane sia dovuta alle massicce partenze delle giovani russe che popolavano la spiaggia.
Il ricambio non sembra aver portato nulla di buono per la caccia grossa di Ettore.
Pallide famiglie, uscite da un luglio d’inverno, pronte per il sole, e arrivate con la pioggia.

Il mare piatto e scuro, gli ombrelloni chiusi, il vento freddo, lasciano, questo posto senza il suo carnevale migliore. E lasciano i bambini ciondolare per i vicoli, obbligati a trovare qualcosa da fare.

Leggo, ascoltando il rumore della pioggia, e il freddo che entra nel costume. Dopo l’abbuffata di pinoli, Paperino e il Piccolo russano placidamente.
Paperino, dopo una settimana di mare, sembra uscito da un lungo rave. È sporco, umido, spettinato e con delle strane macchie sul becco.

Mi godo il primo giorno senza il vetro nel dito del piede, dopo una pericolosa operazione chirurgica eseguita in giardino da un prestigioso staff medico armato di catino, acqua, forbici sterilizzate con accendino con scritto I Love Sea, rhum e tre lumache come assistenti. Esito positivo, piede in ripresa, diritto allo skate abusivo a piedi nudi riacquisito.

Quando sono stanco ho le allucinazioni. Da sempre. Entro in una specie di viaggio allucinatorio in cui confondo la vita con il resto, rispondo in ritardo agli stimoli e fatico a interagire con il mondo.
Cercavo un posto per dormire, l’altra notte, senza aver la forza di dormire.
Appoggiato a un muro, di un angolo abbandonato, mi sono addormentato respirando pianissimo.
È stato li che Eddie Vedder, scendendo le scale, mi ha suonato NothingMan sorridendomi.
– grazie fratello, ci voleva.
– di nulla. Chiamami se vuoi anche Sirens.
– mah, adesso dormirei un po’ che ho paura di avere le allucinazioni dalla stanchezza.
– stai in pace, fratello! Ah, e non scaricare musica illegalmente.

Mentre Eddie si allontanava, con passo feroce si è avvicinata Courtney.

– sei proprio un pagliaccio
– amore ti posso spiegare
– non devi spiegare un cazzo. Figlio di puttana.
– davvero aspetta
– solo perchè lei fa le pompe meglio di me, non è vero?
– non ricordavo tu mi avessi fatto delle pompe
– stronzo, io ti amo
– cazzo a saperlo prima mi organizzavo meglio.
– tu sei… tu sei… un vigliacco. Solo perchè lei è più figa di me. Stronzo vigliacco.

Girandosi mi ha lanciato un pacchetto di M&Ms finito.

È sempre stata irruente, Courtney Love. Da sempre.
Anche gelosa, a quanto pare.

Mi sveglio per il rumore di un paio di infermieri che scendono le scale e urlano fra loro. C’è luce fuori. E ci sono le M&Ms ai miei piedi.
A riprova, andando a sillogismi, che Courtney Love mi faceva le pompe e che ci siamo lasciati per una ancora meglio. Sorrido. Direi che va alla grande, se è così.
O più semplicemente a riprova che mi sono addormentato a un metro dai bidoni della differenziata in fondo alla tromba delle scale. Direi che va di merda, se è così.
Opto per la versione in cui io e Courtney ci siamo amati.
Fermo un infermiere e chiedo dove ci sia del caffè.

– sempre al solito posto, dove c’è il bar. Ma guarda che il SERT è chiuso oggi, niente metadone.
Non credo di aver bisogno di metadone.
Solo di un letto e di una pausa di venti o trenta ore di sonno.

Trentasei ore dopo mi trovo a guardare la pioggia. Io il pacchetto di M&Ms lo ho tenuto. A riprova di quanto la vita sia, a volte, pittoresca.
Io e Courtney, se ci penso…

28 pensieri su “Allucinazioni e Nuvole

  1. ….And the sun goes down
    I watch you slip away
    And the sun goes down
    I walk into the waves
    And I knew
    Love would tear you apart
    Oh and I knew
    The darkest secret of your heart

    I’m gonna follow you
    Oh baby, fly away, yeah, to Malibu
    Oceans of angels
    Oceans of stars
    DOwn by the sea is where you
    Drown your scars
    …I can’t be near you
    The light just radiates
    I can’t be near you
    The light just radiates…..

    per te
    inguaribile romantico stronzo
    ho scelto questa
    Courtney

  2. ehi baby …. stai dando a Courteny della castana?? … non ti permettere mai..
    ci picchiamo un ripasso … giusto per rinfrescarti le sensazioni e i colori ??
    Courtney

  3. Anch’io.
    Ma non aspetto altro che vederti ancora cavalcare le mie onde …. a Malibu.
    Scrivimi e verrò sempre a sedermi su quella spiaggia.

  4. Se non ti avessi subito esageratamente distratto con delle gran pompe … avresi sentito questo:

    Le mie labbra
    la mia lingua
    non hanno confini d’amore
    sul tuo corpo.
    Desidero la tua carne
    e cerco la tua anima.

  5. Fuck yes.
    Aggressiva… certo quando serve …. non sono una Baby Doll …. certi intromissioni nemmeno tanto brillanti …sai …il mondo (quello dei furbi) mi fa abbastanza schifo e se è una donna a dirlo ancora di piú …

    Oltre all’aggressività anche tutto il resto è vero… peccato tu noti solo questa ….

  6. Fatti furbo al maschile… era per franz, come promemoria. Noi siamo amiche dai tempi delle hole sorella, non ti incazzare. Peace and courtney love!

    • Non posso, sono impegnato.
      E’ stato, il nostro amore, una parentesi bellissima tra un preliminare e una sigaretta.
      Diamoci tempo.
      La vecchiaia mi darà ragione.
      E tu tornerai a cantare come prima.

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