brevetti di pongo

Avere una faccia da mignotta. Avere una faccia da mignotta e una quarta rifatta che esplode dentro una maglietta di due taglie meno. Avere due capezzoli che sembrano armi. Due lance sparate verso il mondo. Avere due tatuaggi sulle caviglie. Avere il perizoma incollato ai pantaloni aderenti.

Avere tutto questo potrebbe essere una grande fortuna, e sicuramente ha aiutato, aiuterà, sta aiutando, molte aitanti femmine.

Ma a me non me ne frega un cazzo delle tue tette, della tua faccia e dei tuoi tatuaggi. Mi hai sorpassato in coda. Non ne avevi diritto. Mentre il tipo che hai sorpassato insieme a me si dilunga sul rapporto peso potenza delle esplosive chiappe a nocciolona, io mi limito a pensare che non me ne frega un cazzo di tutto questo corpo. E non ti da diritto a sorpassarmi in questo cazzo di aeroporto, in mezzo a tutta questa gente, insieme a tutti questi esseri umani.

La potenza dei capezzoli minaccia anche l’addetto alla sicurezza, che fa passare tutta questa carne insieme a bracciali, cavigliere e pendagli. E, lo so benissimo, non fará passare noi, comuni mortali amanti della rasatura parziale, nemmeno sotto tortura.

Penso al Dalai Lama, quando vedo tutte queste mignotte. Prima, ad essere sincero, penso che sbattersele senza nessuna pietà deve essere un mestiere duro ma piacevole. Incellophanarle con promesse di lavoro, con macchinoni dai vetri neri e con cene da cinquecento bigliettoni deve essere dura, ma il resto non deve essere male.
Poi penso al Dalai Lama. Mi mette calma giá solo pensarlo. Figurarsi se facessi anche quello che dice.
Beh, non so se l’abbia mai veramente detto, o anche solo pensato. Ma ho letto da qualche parte una sua frase: siamo nel tempo in cui si passa molto tempo ad arredare i balconi, perché abbiamo il terrore delle nostre stanze, vuote e tristi.

Poi penso, mentre l’addetto alla sicurezza mi fa togliere anche le mutande, che avere una faccia da mignotta deve essere una ben brutta punizione. È come avere il menu di crudi di pesce appeso sulla porta. Nessuno entrerà per chiedere una bistecca.

Ê uscito Kustom World, con un mio pezzo. Andare in edicola a comprarlo è il minimo. Appenderlo in camera è dovuto, fotocopiarlo e tenerlo in tasca è saggio.

chissá se il Dalai Lama le ha mai poi dette tutte queste cose…

ah, se voleste leggere un gran libro: Veronesi, Baci Scagliati Altrove.

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