Diario di un possibilista

Alzare il volume in macchina, per ascoltare un ragazzone tamarro che con grande imprenditorialità americana riprende una canzone da spiaggia e fa una canzone da spiaggia. Cantare il testo e scoprire che da ubriaco, bendato e sotto benzodiazepine scriveresti una cosa più interessante. Sweet Home Alabama. Ritrovarsi di fronte all’eruzione vulcanica con cui Outlook scarica dal server aziendale tonnellate di comunicazioni ridondanti tra uomini sempre connessi e sempre meno interessati. Fare la coda in farmacia per prendere del paracetamolo, starnutendo tutti in coro  diretti dal farmacista. Ritrovarsi dentro il traffico di Milano di fianco a uno che tiene l’autoradio due toni sopra l’inquinamento acustico mentre si ascolta un pezzo di Siria. Intrattenere conversazione con un cliente mentre lui amabilmente tenta di grattarsi il flacido culone mascherando la cosa con astuzia orientale. Leggere il corriere.it e scoprire che era meglio Cronaca Vera. Guardare il Codice Da Vinci e apprezzare di più la pubblicità. Addormentarsi davanti a un video di Madonna. Sentire il cuore che batte più forte quando rivedi la Vecchia Caffettiera e i suoi due cilindri pronti a fare del grande rumore. Bere vino bianco che sa di bromuro di sodio, o perlomeno sospettare che il bromuro di sodio abbia un sapore migliore. Girare per l’Ikea con l’ossessione di portare a casa più matite di quante ce ne stiano in tutte le tasche e nessun mobile. Progettare sogni percorribili solo in bicicletta. Desiderare di dormire in un casolare in Piemonte, preferibilmente senza il Piemonte intorno. Sentire il bisogno di andare a Roma. Mangiare caramelle olandesi e scoprire il gusto dopo averle digerite. Fingere di amare ancora la ressa davanti al bancone alle undici e mezza di sera, quando invece vorresti essere sdraiato su un prato, immerso nel vino e nelle grandi chiacchiere. Ritrovare nella faccia del tuo migliore amico quel sorriso che avevate quando un cuba libre costava quattromila cinquecento lire. Accendersi una sigaretta pensando di smettere di fumare. Osservare su Facebook che i tuoi contatti sono in forte crescita, ma i veri amici sono sempre quattro, e tre non hanno Facebook. Leggere poesie di Neruda sul cesso e Dueruote speciale Suzuki in poltrona e trovare l’errore. Mettere la maglietta della salute, soffrendo come se fosse una corona di spine. Distrarsi dal parrucchiere pugliese e ritrovarsi pettinato come Ringo Star prima di un concerto.  Essere indecisi tra Snop Dogg e De Gregori e sognarli insieme che duettano. Disprezzare la nuova Alfa Mito riscoprendo il fascino delle critiche scontate. Mettere cravatte fuori luogo, con gemello coordinato. Sfoggiare un forte accento californiano. Cercare via Crocifisso vicino al Duomo, per logica. Masticare lentamente le parole.

Ecco, sto prevalentemente facendo questo.

Perchè poi alla fine mi sono accorto che talvolta prendersi troppo sul serio potrebbe essere ridicolo.

Letture caldeggiate: Diario Di Un Fumatore (Mondadori): Sedaris è sempre Sedaris. Specialmente consigliato a chi vorrebbe imparare a scrivere o a chi crede di essere uno scrittore (il venticinque percento del mio parco amici).  La Famiglia Spellman (Mondadori): quando un buon libro sostituisce un film, facendolo anche meglio. 

3 pensieri su “Diario di un possibilista

  1. mi incuriosiscono i sogni percorribili solo
    in bicicletta
    che io non ci so nemmeno andare
    io c’ho solo sogni pedonali
    e li percorro pure zoppicando un pò
    che la realtà mi ha già investito
    svariate volte
    con la sua fuoriserie di cinismo rosso fiamma

    invidio il taglio di capelli
    ovviamente
    scontato

    un saluto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...