Sarà Amore?

Sarà il caldo tropicale, che qui riesce a sfornare quasi tre gradi a mezzogiorno, sarà il maiale, che qui si mangia in tutte le salse e sembra essere il pilastro di una dieta rivolta verso l’otturazione delle arterie, saranno i legumi, che sono l’alternativa al maiale, sarà la birra che sostituisce l’acqua anche nel lavandino del bagno. Forse sarà la simpatica convergenza di tutto questo con quel bicchiere di latte freddo che mi sono ingollato in due sorsi. Sarà che, per un retaggio di stile sempre meno richiesto, ripudio la magliettina della salute sotto la camicia, sarà che il cappotto fa tanto figo ma tiene caldo come un pezzo di Tenderly 24 veli in una tempesta. Ecco, sarà il phon dell’albergo, che ha una potenza quasi uguale alla ventola del portatile, e che mi costringe a presentarmi a cena con i capelli bagnati come i calciatori. Saranno tutte queste cose insieme, sarà solo un truce scherzo del destino, sarà la vita che mi spiega le sue ragioni. Si, si, sarà tutto questo, ma io sono costretto a girare con un rotolo di carta igenica nello zaino. Un fedele compagno che con me si avventura in ogni cesso a portata di mano. Come una vecchia cinquecento, ho una autonomia limitata, circa venti passi, cinque minuti, poi devo pazientemente frequentare questi ameni luoghi dove l’industrioso tedesco manifesta tutta la sua attenzione per la pulizia, arruolando eserciti di giovani immigrate. Ecco, proprio a una di loro, che con me ha passato la giornata tra un bagno e una turca, vorrei spiegare che non sono il frutto di una perversione, uno che ama andare nei cessi delle fiere per ascoltare uomini e donne intenti nella sacra attività. Vorrei spiegare, ma dopo che ci siamo incontrati otto volte, in otto bagni diversi, per lei è chiaro chi io sia.  Io e il mio rotolo giriamo felici per i padiglioni, compagni inseparabili come Linus e la sua coperta. A Linus un panno, a me la preziosa carta da culo, quasi come a sottolineare che stronzo sono e stronzo resto. Destino infame.

3 pensieri su “Sarà Amore?

  1. Amico mio, ricordati sempre quello che scrive Jodorowsky:

    “Tutto triste, il camaleonte si rese conto che, per conoscere il suo vero colore, doveva posarsi sul vuoto”.

    So già che saprai che fare di questa massima (o forse è una minima). Ti abbraccio.

    :A

  2. ….qui si fa ironia sulla mia amata Germania….

    buona passeggiata…

    PS: cmq fai bene a portarti dietro la tua, anni fa ho letto su un quotidiano tedesco che avevano sperimentato un anti-scippo…per i rotili di carta-igienica….suonava se cervai di rubarli….

  3. a proposito di carta igienica, è proprio grazie alla c.i. che hanno identificato l’assassino di meredith. se solo si fosse ricordato di tirare l’acqua…
    l.s.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...