what a bizniss!

Dormo poco. Ed è comprensibile. A meno di una settimana dal matrimonio ci sono un sacco di cose da fare. Per esempio ieri sera ho dovuto assolutamente rivedere "47 morto che parla". Per quel poco che dormo è strano che sogni. Invece ho una vita onirica affollata di personaggi. Non saprei dire se si tratti di incubi o sogni. Unico punto fisso è che sono sempre e comunque protagonista assoluto.

Questa notte ad esempio è ricomparsa una mia ex fidanzata, terribilmente sfigurata dall’abuso di Nutella e prodotti della Ferrero in genere. Di lei ricordavo solo l’abbondante seno ( principale ragione per cui era stata scelta). Siamo in una stanza, buia e fredda. Si avvicina con passo deciso e mi urla:

Ex fidanzata grassa: "Quindi non mi sposi perchè ho le tette piccole?"

Alza le mani al cielo e dietro di lei compaiono diversi personaggi, tra cui il mio dentista e il meccanico della moto. Tutti, con fare sospetto, tirano fuori gli atrezzi del mestiere pronti ad aggredirmi. Tra loro riconosco il panettiere arabo, che maneggia con semplicità una scimitarra.

Franz:"Che cazzo ci fai qui?"

Panettiere Arabo:"ti voglio uccidere….ah"

Franz:"perchè se il dentista ha in mano il trapano e il meccanico ha in mano la chiave del 10 tu hai in mano una scimitarra?"

Panettiere Arabo (sorpreso)"…."

Franz:"l’ho sempre detto che eri di AlQuaeda…"

La situazione si fa bollente e io provo una fuga, ma mi accorgo che sono legato con la mia cravatta di nozze. Provo a liberarmi. E’ terribile.

Alle mie spalle compare mia sorella. Mi sento sollevato. In mano ha un grosso ferro da stiro.

Franz:"Ah, meno male che sei arrivata. Dammi una mano a liberarmi…"

Sara:"Brutto stronzo, ti ho detto che la cravatta era stirata. Ti ucciderò con questo ferro economico che mi ha venduto il commesso ricchione di Mediaword".

Franz:"No…. Nooooo, proprio quel commesso?"

Sara:"Si, quel commesso che ti guardava ostinatamente il pacco mentre ordinavi il condizionatore…."

D’improvviso sono libero. Salgo a bordo della Poderosa e do gas. La moto non risponde. Dovevo fare benzina da una settimana. Lo sapevo che finiva così.

Scendo e corro verso la porta. E’ aperta. Corro a perdifiato e mi ritrovo dentro il Mediaword di Rubattino. Sono al sicuro. Una cordiale voce ricorda le promozioni. L’egiziano all’ingresso sonnecchia, le cassiere si scaccolano e i commessi si imboscano. Tutto sembra normale. Dal fondo del negozio vedo partire di corsa il commesso ricchione. Urla anche lui.

Commesso Omosessuale: "Perchè non hai fatto la lista nozze presso il nostro punto vendita, pezzo di merda?"

Scappo in direzione opposta, facendo cadere uno scaffale di CD in offerta a 4,90. L’ultimo CD a cadere è quello di Drupi. Dalla copertina del CD esce lui in persona, con in mano un mitra.

Sono fottuto. Cerco la via di fuga…. aiuto … aiuto…

disclaimer: tutti i fatti qui narrati sono di pura fantasia. Se ti riconosci in una delle mie ex ormai grassa di avviso che ho sempre cercato solo le tette. Non mi interessavo di null’altro. Spesso ho trovato anche grassi barili. Ma questo è un altro discorso. Sappi che ti ho amata davvero, e che l’abbondanza di girovita è sinonimo di bontà. Se ti riconosci nel commesso ricchione di Mediaword non mi rimane che dirti che le mie dimensioni sono nella norma, indosso intimo colorato e sono propenso a nuove esperienze. Forse ti amo. Se ti riconosci nel panettiere arabo, devo precisarti che il pane è uno schianto, ma lo so da un pezzo che sei il riferimento europeo della rete terroristica. Non lo dico a nessuno. Se ti riconosci in mia sorella, la cravatta è a posto.

3 pensieri su “what a bizniss!

  1. Brutta cosa… La cravatta, simbolo di soffocamento, la scimitarra, l’evirazione della tua libertà sessuale, tua sorella, la famiglia che non perdona il tuo tradimento…

    Giocati sti numeri al lotto, vinci una cinquina e fuggi alle Bahamas, senti a me! 🙂

  2. Simpaticissimo! Mi sono divertita un sacco a leggere il tuo incubo prematrimoniale (però mi sono letta anche il resto trovandolo altrettanto gradevole). Auguri per il tuo matrimonio e per la tua futura vita da maritino devoto…Non preoccuparti: il matrimonio non è poi orribile come lo dipingono in tanti. Te lo dice una che tiene marito da quasi otto anni…

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