Lo diceva Neruda che di giorno si suda

A chi vada il merito di avermi fatto amare alla follia la lettura è ancora da verificare. Il derby se lo giocano mia madre, con le sue trenta pagine obbligatorie al giorno ai tempi delle medie e il professor Minetto, cattedra di Italiano al primo biennio del liceo, che sosteneva fosse necessario leggere quotidianamente per avere idea di cosa fosse la vita. Nel dubbio sulla paternità del mio amore, e della folle voce di spese mensile che angoscia la mia futura moglie, rimane consolidata la mia randagia formazione. Se i primi libri letti erano quelli consigliati a scuola, dalla quarta liceo in poi Lo Zingaro Letterario ha preso il sopravvento. Mi sono avvicinato alle letture fondamentali ( considerate tali dalle intellighenzie sinistre e destre) in modo completamente casuale o su consiglio spassionato. Kundera mi è stato proposto da un amico in Spagna. Pennac è stato comprato per fare cifra tonda e arrivare a 50.000 lire di scontrino. Garcia Marquez è stato comprato e non letto per quasi un anno, lasciato a prendere polvere. E molti sono stati trovati sugli scaffali della libreria, comprati seguendo l’intuito, il colore della copertina, o l’epigrafe. Per quanto rappresenti un campione indicativo per il volume di acquisti, non sono assolutamente affidabile per il percorso d’acquisto. E sorrido sempre quando sento parlare di libri "fondamentali" e "campioni".  Collegamento: da una mia personale statistica rilevo che tra i lettori del bradipo ci sono dei buoni lettori di libri, e un 25 % di lettori di quotidiani. Di conseguenza questo post si rivolge prevalentemente a quel 25%. E si ricollega alla splendida polemica innescata da Baricco su Repubblica. Una vera e propria denuncia, che trova echi sul Corriere e sul Foglio. Posto che io non legga la Repubblica, per il semplice fatto che è il giornale che leggono la Giulia e Lo Ignorante, vi spiego cosa è sucesso in breve: Baricco scrive rivolto ai critici che lo massacrano con spigolose critiche indirette. E chiede che gli venga rivolta direttamente la critica. Ad esempio: Ostellino recensendo qualche mese fa un libro di uno sconosciuto scandinavo diceva: " … è una noia mortale, ma è sempre meglio di Baricco". Tutte queste righe, tutte queste mie parole, semplicemente per difendere uno degli autori che amo di più? No, semplicemente per ricordare a tutti i giornalisti coinvolti che seguire i critici è una delle attività masturbatorie che riguardano quel particolare mondo di intelettuali psico osessionati… insomma tanto lontano da noi. E sono ben diverse le domande che ci assillano sulla letteratura. Ad esempio: ma è giusto comprare i libri al supermercato? E’ normale che venda più il catalogo dell’Ikea (gratuito) che la Bibbia? E molte atre. Completo appoggio a Baricco.

Solo questo

21 pensieri su “Lo diceva Neruda che di giorno si suda

  1. io se potessi e fosse conveniente comprerei anche il DIXAN in libreria…quindi per la propietà transitiva perchè non dovrei comprare un libro al supermercato?

  2. non voglio tirare fuori di nuovo argomenti scomodi per i miei cari compari ma dove la mettiamo la sacralità del libro che oramai ha perso anche il luogo che gli dava quella giusta ragion d’essere? ogni cosa ha il luogo, il suo tempo e il suo spazio quindi….se non si trova il dixan in libreria non capisco perchè devo trovare libri (tra l’altro a volte piuttosto scadenti e commerciali messi lì solo per fatturare) all’esselunga. il piacere di scegliere, guardare, spulciare, incuriosirsi si perde per fare spazio ad un acquisto frettoloso e senza motivo.
    l’ignorante (che non ha mai aperto un libro in vita sua….anzi no una volta l’ha fatto ma aveva sbagliato!)

  3. a dimenticavo…propongo a tutti una spedizione a casa dell’elegante per sincerarci delle sue condizioni
    sempre l’ignorante

  4. secondo l’elegante me sta meglio di noi…specie dopo aver comprato tutti quei libri al Slunga…è un viaggio inutile…
    …quindi ho deciso di andare con Chuck Norris in viale Zara come tutti i venerdì sera!

    Quando Chuck Norris fa un puttan-tour sono le prostitute che vanno a cercarlo a casa sua!

  5. nessuno ieri sera ha visto la trasmissione sui misteri del triangolo delle bermuda? bellissssima. (vero!!!)
    chuck norris se lo fa a nuoto il triangolo, e senza bermuda, ma con lo slip…(falso!!!)

  6. Perchè proponi di andare a trovare l’Elegante quando ti era stato chiesto di farlo ieri sera e hai paccato per andare a limonare con i tuoi amici travesta?

    Andiamo piuttosto al G69 a intrufolarci nella allegra banda di zarri della comasina…. e che L’Elegante si riprenda da solo.

    Egofix sei una merdaccia. Dalle tue testuali parole perveniva chiara l’idea che questo week end non si surfasse… e adesso te ne esci con le propostine. Merdaccia.

    Chiara ( La Segretaria), non ti appoggio.

  7. ma quale gesso?!?! si sarà sbucciato il ginocchio sul linoleum verde della palestra, con due cerottini incrociati a “ics” passa tutto…

  8. il gesso è sotto il gessato, e tiene ingessato l’orgolgio del fesso, e su esso scorre il fiume di battute di tutte le donne da lui spremute…

    Franz Carducci

  9. no… ma spiegami davvero cosa ti piace di baricco : io ogni volta compro i suoi libri, ma alla fine mi rimane un po’ l’amaro in bocca… forse perchè l’aspettativa è troppa?
    cmq nessuna polemica nei confronti di a.b. … e sui giudizi dei critici – soprattutto che scrivono sui giornali – meglio far cadere un velo pietoso… ( ricordo quando è uscito Il senso di smilla per la neve: sembrava il Joice del XX secolo…)
    la chiara…
    P.S. perchè non apri una rubrica di “consigli di lettura”?

  10. “Mi ha ricordato una cosa, che talvolta insegno perfino a scuola, e che però mi ostino a dimenticare. Che il nostro mestiere è, innanzitutto, un fatto di passione, cieca, maleducata, aggressiva e vergognosa. Posa su una autostima delirante, e su un’incondizionata prevalenza del talento sulla ragionevolezza e sulle belle maniere. Se perdi quella prossimità al nocciolo sporco del tuo gesto, hai perso tutto.” A. Baricco

    Forse è questo che dà fastidio di lui: chiama le cose con il loro nome, molto poco politically correct…
    per non parlare poi della sua scuola: insegnare a scrivere opere di successo?impossibile… uno il talento ce l’ha per diretta emanazione divina…
    la chiara

  11. concordo pienamente.
    C’è un lato di Baricco che lo rende odioso: il suo celebrarsi e celebrare le cose che fa. La sua scuola è, volendo ben guardare, un preciso atto automasturbatorio. E sicuramente, come dici tu, il talento non si crea. Ma visti i corsi e gli insegnanti, può essere una buona occasione per affinarlo. Per quanto mi riguarda, ho comprato un paio di anni fa, due corsi on line. E ho scoperto a mie spese che non si può imparare a scrivere a distanza. C’è poco da fare, il muscolo della scrittura non può essere allenato in palestre virtuali. Ma, rimango fermamente convinto che per quello che scrive e per come lo scrive, gli si può perdonare molto. Il suo modo di raccontare, il suo stile, i contenuti, sono una delle più belle culle dove far vagare la mente. Questo per me… perchè, fortunatamente, i gusti sono gusti. Per questa ragione gli perdono il suo sciattoso lato vip, perdendomi nelle pagine di uno qualsiasi dei suoi libri….

    Concedimi il paragone: come un talentuoso calciatore, con una vita privata deprecabile. Come lo stesso Pinketts, ignobile caricatura di un alcoolizzato. Come un bravo giornalista, un cantante… insomma come qualcuno di cui stimi il lavoro….

    Ti va il merito di avere un preciso parere su di lui, cosa eccezzionale di questi tempi, dove tutto va bene a tutti.

    ciao

  12. mi sa che non mi sono spiegata bene.
    Ci riprovo.

    Una delle cose che ammiro più in baricco (pur essendo autocelebrativa, automasturbatoria, ecc ecc…) è proprio quella di aver creato la scuola holden: è vero che il talento non si insegna, ma è possibile insegnare ad esprimerlo al meglio…
    un’ idea che nel resto del modo occidentale è la norma ma che per i baroni della cultura italiana è decisamente offensiva.
    Credo che sia questa una delle cose che non perdonano a baricco: aver introdotto una mentalità moderna in un mondo ancorato a tradizioni preistoriche…
    Il fatto poi che non ami come scrive, le sue storie (ad eccezione di Novecento) non significa che lo giudichi un pessimo scrittore! è questione di feeling, di pelle… un non ritrovarsi coi suoi tempi…
    Non significa poi che rileggendolo tra 6 mesi o 5 anni non cambi opinione!
    chiara

    (A proposito… adoro Pinketts, nonostante tutto mi fa morire il suo modo di scrivere, surreale, “furbo”, tecnicamente ineccepibile!)

  13. Pinketts scrittore è un genio. Pinketts uomo è l’antitesi del genio.
    Baricco professore è celebrativo.
    E hai ragione a dire che spaventa pure troppo.

    ASDA

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