Confessione A Mara

Questo post non può avere immagini. Questo post rovinerà il mio futuro matrimonio, molte delle mie amicizie, e anche la mia autostima. Per la prima volta nella mia vita ho bisogno di parlare di me. E lo faccio qui per confessare a tutti… la malattia che mi sta bruciando è diventata un’ossessione. Non cercatemi dopo queste parole. Scapperò da tutti per un po’.

La passione per lei mi ha divorato quando meno me lo aspettavo. Nella mia tranquillità non credevo di poter rischiare così tanto. Invece ci sono cascato. Il gioco è semplice, conosciuto. E si sa che un ragazzo per bene ne deve stare lontano. L’unica regola del gioco è pagare. Che all’inizio è un freno, inibitore naturale, ma che poi diventa necessità, bisogno di soldi. Nel gioco la posso guardare. Lei si mostra in tutto e per tutto. Vestita solo delle più splendide parole A. si presenta a me per la prima volta un mese fa. Adesso rovinato da rimorsi e pentimenti, non posso più nascondere. Non chiamarmi vigliacco, amore mio, non ce la farei a dirti tutto di persona. Lei è sempre accompagnata da lui. Lui non è bello, ma è un tipo. Lui la può toccare, nelle sue parti più nascoste. Lui è l’unico che la capisce, la maneggia, la soppesa, come fosse carne viva. Lei si lascia a lui, non ha alternative. Io posso solo guardare. Il gioco è questo. Per avere A. devo pagare lui. Il prezzo è sempre più alto. Più è bella, perversa, penetrante, sensuale, più io devo pagare. Credevo di poterne uscire, ma mi sono ritrovato bruciato dalla passione, rovinato dal desiderio, consumato dalla voglia di averla tra le mie mani. Credevo di essere fedele, ma lei mi ha distrutto. Lui dice che è facile, no problem. Paghi e le tue mani potranno toccarla. Ma fai presto. A. è molto desiderata. Sono in tanti a volerla accarezzare. Lui li tiene tutti sotto tiro, passando le sue dita tra le pieghe e gli angoli. La prende e la gira. Lui sa come venderla. Lui prima l’ha comprata. Come fosse una puttana. Ora me la vuole vendere. Io sono bloccato sulla sedia, senza possibilità di muovermi. Paralizzato dalla voglia di averla tra le mie mani e il rimorso. Non posso fare una cosa del genere alla Signora. Non posso. Non posso ma voglio. So che questo gioco inizia ma non finisce. Alzo il telefono e chiamo. Il prezzo è alto. Mi spaventa. Tradire così la donna che amo. In un attimo. Poi mi dico che è come se lo avessi già fatto telefonando. Mi alzo dalla sedia e mi accendo una sigaretta, come se aspirando il più forte possibile riuscissi a spegnere la passione…. ma ormai ho tradito. Ho desiderato che le mie dita accarezzassero lei.  Perdonatemi

Post Scriptum importante: mercoledì partita di calcetto

ah già: ovviamente A. è Arte. Lui è Willi Montini, quello di Arte Tivu. Consiglio il suo sito. Ci sono anche gli orari in cui va in onda. Non perdetevelo, ne vale davvero la pena. Io ormai sono totalmente dipendente.

15 pensieri su “Confessione A Mara

  1. ma siete veramente dei creduloni assurdi. vergogna. ma fate 2 conti piuttosto: ma, a parte la sciura, chi si può prendere un disperato come lui!!!!!
    l’ignorante

  2. cosa ne dite di organizzare qualcosa di carino sabato sera?
    io pensavo tipo al the black (locale hip hop)
    fatemi sapere…
    la simo saluta tutti e ringrazia cri del post.

  3. cosa ne dite di picchiare Lo Ignorante sabato sera. Potrebbe essere un’idea carina. Lo facciamo picchiare dai Black che vendono i CD Hip Hop. Poi lo aiutiamo a raggiungere un ospedale e lo scarichiamo davanti al pronto soccorso. E poi andiamo a ballare tutti insieme…

  4. Io sono d’accordo sul fatto di far picchiare l’Ignorante sabato sera…

    Basta dire due parole alla squadra mobile dell’Ispettore Monazzo, specialisti nei lavori sporchi.

    L’elegante.

  5. daaaaaiiii. ma povero luca. stai tranquillo, io chiamo il mio amico gigilatrottola, e ti faccio difendere da lui. e poi me ne vado al the black.

  6. non vi rispondo neanche. anche se a pensarci bene, un po’ di violenza sul mio corpo non sarebbe male, la cosa mi eccita!
    l’ignorante (maso e 2 volte cazziate)

  7. Approposito Luca, guarda che hai lasciato il tuo completo in latex nero da slave qui al mare dopo l’ultimo festino con il Franz e il Presidente.
    Cosa faccio, te lo salgo io o lo tieni qui per quando scendi a “studiare”?!?

    P.S. Vietate contro-battute scontate del tipo “tienilo tu che ti può tornare utile”…ti evito la fatica! 🙂
    Ciao belli!

  8. Avendolo usato solo tu il “tienilo tu” non è una battuta ma una questione di igene.
    Io e Il Presidente vorremmo indietro il nostro Imbuto… e non siamo i soli a sentirne la mancanza.

    Ps: la tua foto sullo snow… bah, robaccia da milanesi

  9. RAGAZZI SONO IN CAMPAGNA ELETTORALE ANCH’IO.
    ———-
    UN IMPEGNINO CONCRETINO:
    PIU’ IMBUTI PER TUTTI.
    ———-
    RICORDATE AMICI ELETTORI:
    SE GIA’ CE LO AVETE…TENETEVELO STRETTO.
    ———-
    V VOOOOOTTTTT A TTTTTEEEEEM MIIIII
    V V O O T AAA T EE MM MM I
    V OOOOO T A A T EEEEEM M MIIIII

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