Motel Connection

Vorrei scrivere qualcosa di spessore, interessante e piacevole. Ho scoperto inoltre che quando scrivo di ricordi personali ottengo uno stile più fluido e un notevole incremento di lettori. Ma è anche arrivato il momento di alzare il tono di questo blog, anche perchè dalla classifica dei 100 blog più letti siamo tagliati fuori. Il primo passo è stato nel radicale cambio di immagini: rarissima quella qui sopra, appartenente alla collezione privata dello Sbirro, che ho messo come monito per tutte le ignare pulzelle che si avvicinano al nostro Fede. Un ragazzo dalle movenze così educate, così carino e comprensivo. Bene, sul sito dello Sbirro, nella sezione delle foto, troverete il reportage della festa hawaiana di questa estate e molte cose vi saranno chiare. Per i nostri amici pipponi, mi scuso per non aver messo nessuna strappona o figona, ma vi rimando a un sito più adatto a voi. Posso iniziare? Benone:

Disserzione del Franz sulla Rete, la Gnocca, e altri grandi veicoli di comunicazione del XXI Secolo.

Innanzi tutto, io della net culture non ci capisco una mazza. Mi fermo alla validità della rete come mezzo di comunicazione, nulla più. Mi rendo conto che la cosa cade a mio sfavore. E se non fossi fidanzato, prossimo marito, futuro padre, e probabilmente sulla strada della pensione, farei più attenzione ai piccoli messaggi che la rete stessa mi ha mandato. Con la lucidità di uno che sa davvero scrivere, il buon Chinaski giustamente mette in evidenza come i commenti e i link al blog siano ottime occasioni di broccolo, e successivamente dei canali facilitati per ricevere sicurezze etc. Chissà quanti broccoli abbiamo perso in tutti i commenti lasciati cadere nel nulla. Ora, nella mia condizione di fidanzato, futuro sposo, prossimo padre, e in seguito anche amante del buon vino, non posso che dire che in ogni caso mi metterò a rispondere a tutti i commenti. Insomma, quello che anche Fattidiminias mi faceva notare è che il nostro utilizzo della rete è improprio. E qui potrebbe concludersi l’interessante dissertazione sulla rete come veicolo di comunicazione, ma c’è un gancio con l’argomento successivo: nelle solitarie pause pranzo io e Simone (da pronunciare alla pugliese con o stretta e lunga: simooone), abbiamo capito che sul calcio non abbiamo un cazzo da dirci (mea culpa). Abbiamo provato a scambiarci le ricette stagionali, ma anche lì i nostri argomenti traballavano, allorchè grazie alla rete ci siamo confrontati su un argomento sempre verde. Insomma, ci sia concesso, a noi, popolo a cui chi sia la talpa non frega un cazzo, popolo a cui di cattaneo,ferilli, isola dei famosi, mentana & co, non sbatte uno stracazzo, di interessarci ad argomenti più consoni. E qui la dissertazione prende spessore, con relativa divisione in categorie di appartenenza:  Il Calendario delle Wanna Be (ingl: vorrei essere): calendario di modelle semisconosciute o vallette in erba. Sfondi esotici, tette al vento, atmosfera innocente e sguardi troppo languidi. Il Calendario Wanna Be finisce generalmente negli spogliatoi di qualche fabbrica, ben presto offuscato dal Calendario Principe. Il Calendario Principe: è il calendario dell’anno. Di una grande rivista, propone un personaggio semi insospettabile, che si rivela immensamente figa, posa con naturalezza e crea quel vedo-non vedo che logora tutta italia. Storico calendario Principe fu quello della Canalis. Con questo Calendario, la giovine si garantisce un posto fisso in qualche trasmissione sportiva, e nell’immaginario di buona parte degli under 50. Il Calendario Doppietta: Propone l’inedito lesbo-nudo, facendo vedere ben due strappone ignude per mese. Di solito le due sono scelte secondo il binomio mora-bionda, quarta-seconda, per arrivare a tutti i gusti. Decisamente forzato, scade nel lesbo-trash e non regge il confronto con i calendari maggiori. Dedicato a tutti gli armadietti degli infermieri e dei pompieri. Non garantisce nemmeno notorietà alla coppia, a meno che lo show lesbo non proceda nel tempo (vedi mascia e socia)  Il Calendario Sul Viale Del Tramonto: genere di gusto, proposto per rivalutare la vecchiarda che mantiene il fisico. Foto da lontano e inquadrature attente fanno si che la nonnetta regga almeno sulla carta il confronto con le nuove generazioni. Acquistato da nostalgici quarantenni o da appassionati del genere geriatrico, ha il suo massimo splendore quest’anno grazie a Silvia Rocca. il Calendario Pirelli: una delusione per tutti gli adolescenti. Con la scusa delle foto artistiche cade. E’ considerato un mito, ma non essendo un calendario erotico e nemmeno un calendario artistico, va bene per gli studi notarili o i meccanici di una certa età.Il Calendario Ritardatario: sarebbe anche il calendario Principe, ma esce in ritardo in edicola. Per ovviare il problema propone un figone d’oltremare, eccessivamente bella. Si garantisce anche a questa bella un posto in qualche palinsesto, magari non proprio in prima serata, ma cosa non si fa per apparire… Il Calendario Fatto In Casa: propone gente normale, casalinghe, nuotatrici, infermiere, bariste. Quello delle casalinghe passò alla storia con l’atroce dubbio: ma saranno davvero casalinghe o sono modelle? (la seconda). Quello di quest’anno sulle nuotatrici di Pesaro non permette dubbi: sono davvero ragazze comuni, di fatti sono delle cozze incredibili truccate da un muratore con mano pesante. Pessimo tentativo di ricerca della fama, giustificato da manie esibizioniste. Di tutto riguardo il calendario della studentessa che lo fa per pagarsi gli studi, Sara Romoli… a vedere le foto si pensa che non farà per nulla fatica… Il Calendario del Camionista: il vero calendario, l’unico, il  primo, il migliore. Si riconosce subito perchè ha i mesi scritti piccoli, che tanto delle date non ci interessa più di tanto. Si è adattato ai tempi, difatti se prima proponeva 12 modelle per dodici mesi, ora è diventato monografico. Rivolgendosi a un determinato pubblico, il soggetto è scelto tra quelli più facilmente riconoscibili: pornodive, presentatrici di seconda serata, annunciatrici hot line e simili. La pornodiva che posa nuda è come l’assonnato che sbadiglia. Naturalezza nel mostrare, sfondi di classe, qualche strappo alla regola del "mai-senza-mutande", per creare il giusto cocktail e garantirsi la presenza sul pannello posteriore Iveco. Il vero calendario del Camionista si riconosce perchè nella confezione ha in dotazione la ventosa per essere appiciccato sul camion. Sicchè, nessuno li compra, ma tutti ne parlano… Troppo sconcio per essere messo in cucina, ma ottimo da tenere in bagno sotto due tomi di Montanelli. Pregio di una nazione dove si fanno 20 calendari l’anno e non si può vedere il nuovo film di harry potter (v.m.14). A voi le riflessioni.  E tu che tipo sei? Più camion o valletta? Personalmente mixerei tutti i calendari, salvando solo le foto più belle… Il mio massimo? Aprile della Santarelli. E per finire la dissertazione culturale mantenendo un certo tono vi aggiungo che, all’epoca di internet come mezzo di comunicazione, è stupendo che il sito del più letto quotidiano nazionale abbia tutti i calendari… questione di share…

Happening week end: venerdì sera festa al Dynamo: conferme alla Signora.

10 pensieri su “Motel Connection

  1. ciao, sono il Franz, e volevo dire al Franz che post come questi non innalzano per nulla il tono del Bradipo. Però, nella notte abbiamo fatto 125 lettori… quindi caro Franz,continua così….
    ah, visto che la signora e lo ignorante usano i commenti per chattare di cazzucci loro: 1.2.3. mammmmmmmi f650GS, si dai si si

  2. anche per me è troppo bbono el predidente!!!!! anche se ora viene chiamato “pisello piccolo” mentre io il “fallito”. e andiamo avanti così! ieri eravamo tutti psicologi…molto bene…professione veramente originale la mia! franz ormai la signora è nelle mie mani, non hai più speranza!
    l’ignorante

  3. hei hei hei… di chi sarei nelle mani io? va bene l’onnipotenza, ma io, grazie ai miei super poteri, riesco ancora a resisterti… spiacente, ma non mi avrai!!! ah ah ah…
    la signora
    (dai però, lo sai che poi il tuo fans club ci rimane male, già hanno fatto stampare le magliette con scritto “ABBASSO LA SIGNORA… dai…)

    -.°-.°-.°-.°-.°-.°-

    per questa sera direi lì al dynamo alle 23.00.
    ps. viene anche il crine, giuro. me l’ha detto l’igno!!!

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