Self Service

Ma come?!? Non sei mai stato a Formentera?

Ricetta Per essere TRENDY (occhio che non mi ripeto) a Milano.

1. avere un lavoro dal nome figo: web assistant- marketing supervisor. Uniche varianti le sempreverdi: avvocato – medico – dentista.  2. avere una macchina decisamente medio borghese. Unica variante: lo sportivo. 3. Avere degli amici trendy. 4. Frequentare posti trendy. 5 Dire cose tremendamente trendy. 6. disinteressarsi di attualità, politica o massimi sistemi, inutili per perseguire gli ideali trendy. 7. avere un passato da comunista liceale. Meglio licei di comprovata matrice trendy. (Elenchi disponibili presso il Provveditorato agli Studi, e in ogni caso tutti i licei della prima circonvallazione e tutti i privati in genere). 8. avere un amico che fa cose tremendamente strane: aiuta sempre inoltre avere un amico sportivo di qualsivoglia natura. 9. Frequentare palestre trendy. 10. ANDARE IN FERIE IN POSTI TRENDY. Ecco, io che sono trendy come un piatto di acciughe marinate, non sono particolarmente infastidito dalla popolazione trendy di Milano. Io resto qui, loro li. Li osservo divertito. Ma ( qui l’errore è stato mio), quando mi infilo in un locale Trendy, pieno di gente Trendy, che si racconta delle loro vacanze Trendy e inizia a urlare "chi non era a Formentera oe oe", mi si gonfia tutto il malcontento. Ci passo sopra con un paio di cuba, mente le gattemorte Trendy sopra i trenta sgattaiolano fra un album di foto e un’altro. Il maschio Trendy non si da pervinto, colorito con il lucido da scarpe testa di moro, prova il rimorchio della trendy-sopratrenti. Dio come mi manca Costantino. E a proposito, del Trendy Formentera, non di Costantino, ma Wilson che fine ha fatto?

Chi non era a formentera oe oe … chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe ….Chi non era a formentera oe oe … chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe Chi non era a formentera oe oe … chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe Chi non era a formentera oe oe … chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe Chi non era a formentera oe oe … chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe Chi non era a formentera oe oe … chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe …. chi non era a formentera oe oe

12 pensieri su “Self Service

  1. cuba sempre. Il mojito è, come dimostrano diverse ricerche, dannoso. La menta, unita all’alcool e allo zucchero di canna rende impotenti e profondamente devoti a Rael (fondatore dei raeliani, credo il sito sia rael.com…) e interisti. Bastano poche gocce della nefanda bevanda per sentire i primi sintomi, che tra l’altro non si manifestano in contemporanea. Attenzione inolte all’uso eccessivo, che porta a strani comportamenti sociali. Dal primo mojito alla tessera dell’associazione italiana di bird watching è un attimo…

  2. Un professore di filosofia era in piedi davanti alla sua classe, prima della lezione, ed aveva davanti a se alcuni oggetti.
    Quando la lezione cominciò, senza proferire parola il professore prese un grosso vaso per la maionese, vuoto, e lo riempì con delle rocce di 5-6 cm di diametro. Quindi egli chiese agli studenti se il vaso fosse pieno, ed essi annuirono.
    Allora il professore prese una scatola di sassolini, e li verso nel vaso di maionese, scuotendolo appena.
    I sassolini, ovviamente, rotolarono negli spazi vuoti fra le rocce.
    Il professore quindi chiese ancora se il vaso ora fosse pieno, ed essi furono d’accordo. Gli studenti cominciarono a ridere, quando il professore prese una scatola di sabbia e la verso nel vaso.
    La sabbia riempi ogni spazio vuoto. “Ora”, disse il professore, “voglio che voi riconosciate che questa e la vostra vita.
    Le rocce sono le cose importanti – la famiglia, il partner, la salute, i figli, l’amicizia – anche
    se ogni altra cosa dovesse mancare, e solo queste rimanere, la vostra vita sarebbe comunque piena.
    I sassolini sono le altre cose che contano, come il lavoro, la casa,la moto, l’auto. La sabbia rappresenta qualsiasi altra cosa, le piccole cose. Se voi riempite il vaso prima con la sabbia, non ci sarà più spazio per rocce e sassolini. Lo stesso e per la vostra vita; se voi spendete tutto il vostro tempo ed energie per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose veramente importanti. Stabilite le vostre priorità e dedicate più tempo alle cose importanti, il resto e solo sabbia”.
    X Lo Ignorante a proposito delle chiacchere che facevamo…

  3. Wilson Doroteo Nivea II, al secolo Teo, quello della foto. brevi cenni biografici: laureato con tesi sugli sfondi ginecologici nella politica internazionale, Wilson è attualmente impegnato in uno stage come bagnino a Formentera. Da qui la lecita domanda su che fine abbia fatto. Discreto amante della vita notturna, molto conosciuto nella sua patria natale S. Siro in Milano, Wilson espatria con un bagaglio di molte speranze. Buon calciatore, si rivela colonna portante della Vercellese che accompagna a suon di gol in promozione. Didascalico e enigmatico sembra che ci sia, ma lo è. O viceversa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...