Offerta Last Minute Ferragosto a Milano

Un italiano, un turco, un marocchino e un algerino. Non è l’inizio di una barzelletta ma l’elenco esatto delle persone che ho incontrato nel mio ferragosto urbano. Il primo ferragosto della mia vita in cui sono uscito con il maglioncino. Reduce dalla Sardegna, consapevole che due settimane siano davvero troppo poche, ma riposato come non mai e soprattutto ricaricato spiritualmente, affronto ferragosto con due compagni d’eccezzione. El Presidente, che ancora deve partire, e una laconica malinconia. Nostalgia, dolore per la distanza. Non faccio nulla per farmela passare, anzi ci lavoro sopra. Da abile fuochista, butto legna sulla brace e mi godo la piccola fiamma che luccica. Il cervello è in pieno lavoro, un boiler di idee pronto a distribuire caldo per tutto l’inverno. Non credo di essere l’unico a sentire l’estate come il vero momento per fare progetti, e non credo di essere l’unico a cadere in letargo d’inverno. Doso le parole, anche perchè l’unico a cui regalarle è un Presidente in vena di chiacchere costruttive, e scrivo tutto su quadernetti che andranno sicuramente persi. Della sardegna porto in tasca ancora una manciata di sabbia e stampati in testa il mare e il vento. Porto due settimane in cui con la Signora, più o meno involontariamente, si è costruito e ricostruito. Porto un paio di scontrini, prezzi troppo grossi anche per Milano, e il ricordo di una concentrazione straordinaria di cafoni, come un gigantesco set di un film di Vanzina. Un popolo bue che si muove a suon di serate con Salvo del Grande Fratello, dai bicipiti immensi, tatuaggi di cui tutti sono pronti a spiegare significati talmente profondi da essere sepolti. Costantino mi segue, ne ho le prove. Anche lui in giro per serate, con la stessa folla di Lourdes, che allo stesso modo implora il miracolo. Ma di madonne non ne appaiono. Tutto insieme, come se potesse cancellare le spiagge mozzafiato, il mare con i pesci a riva, il sale, tanto sale, fino in fondo alle orecchie, i silenzi e le carezze. Impossibile.  Come trovare un bancomat che funzioni in Sardegna o un distributore di sigarette a Milano. Che mi accoglie nuda. Fresca, deserta e inospitale. Solo chi è davvero innamorato può credere ancora che sia una città di umani. Per tutti gli altri rimane solo una bella rinfrescata in un centro commerciale, quello si davvero aperto.  Chissà quante pagine servono per riempire queste sensazioni. Intanto, per una volta, sono tornato carico e sereno.  Sereno.

2 pensieri su “Offerta Last Minute Ferragosto a Milano

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