Chi è chi?

Oscar Wilde diceva: “Non lasciare che il passato ti dica chi sei, ma lascia che il passato faccia parte di ciò che diventerai”. Signori io ci credo, condivido, ok; ma parte di cosa visto che non so neanche cosa sto diventando? Innazitutto prima di capire cosa sto diventando occorre che guardi cosa sono ora. Bella domanda, ma oggi noi quale parte rappresentiamo di noi stessi? Quello che facciamo, la posizione che occupiamo, quello che studiamo ci dice davvero chi siamo noi oggi? Chiaramente la risposta più ovvia è:”….certo che no. Noi non siamo solo quello che facciamo o quello che abbiamo e bla bla bla”, d’accordo quindi? Allora chi siamo noi oggi? Quello che tutti noi siamo oggi  rispecchia davvero quello che siamo veramente? Quante domande! Tu che stai leggendo, oggi sei un onesto lavoratore, uno studente di chissà quale facoltà, sei la segrataria di uno studio, sei un presidente, sei un ambasciatore, sei un pilota, sei uno psicologo, sei un calciatore, sei sei sei. La vita, e le scelte che essa comporta, sono su una linea sottile tra la favola e l’oscurità diceva Cohelo. Già, le scelte condizionano la nostra vita. Siamo così sicuri di aver già scelto cosa fare della nostra vita? Certamente oggi noi tutti abbiamo scelto di essere qualcosa e qualcuno in modo o nell’altro. Un consiglio…. una proposta…. uno spunto riflessivo per vedere davvero chi noi oggi siamo. Guardiamoci nelle tasche dei nostri pantaloni, mettiamoci le mani e tireremo fuori, magari, un biglietto timbrato del tram, qualche euro forse qualche scontrino di forse qualche locale di non si sa quale serata. Dopo di che aprite ogni cassetto di camera vostra e guardate in fondo, negli angoletti bui che non si vedono mai, chissà cosa salta fuori, certamente qualcosa che una volta usavate più spesso o che forse non sapevate neanche di avere ma che, guarda un po’, avevate. Date uno sguardo nel vostro portafoglio ora, a parte qualche euro cosa riuscite a scovare di bello? Forse qualche bigliettino della o del vostro amato, forse qualche santino (e guarda un po’ voi magari non siete neanche credenti), magari qualche biglietto da visita, magari un bella carta di credito con il vostro nome in rilievo, forse qualche spicciolo inglese e un biglietto della metro di Madrid, forse. Chissà cosa salterà fuori davvero da questi posti. Bhè sappiate che sono queste le cose più sincere ed oneste che possono aiutarci a ricordarci oggi noi chi siamo e quali sono stati i passi per diventare così. Ora riguardate in ognuno di questi posti prima elencati però stavolta immaginate di trovare quello che vi piacerebbe davvero trovare. Signori quello è quello che saremo, quello che noi, ognuno di noi vorrebbe diventare! E non vergognamocene, avvocati o psicologi possiamo esserlo tutti ma quello che siamo davvero ognuno di moi deve scoprilo a modo suo, con un percorso e con tempi tutti suoi.  Oggetti, cartacce, vecchi indumenti…..ma soprattutto ricordi. Forse è questo il passato, il presente e il futuro che intendeva Wilde, o forse no, ceramente è così che li immagino io! Buona ignoranza a tutti. il vostro ignorante di fiducia 


P.S Scusate ma stavo riguardando quello che avevo scritto, ma che caz… mi sono fumato??

2 pensieri su “Chi è chi?

  1. … mi fa tristezza vedere questo nulla dopo la parola commenti… così lascio una “traccia”, anche se a dir la verità ilpresidente mi ha tolto il diritto di parola, dopo la dimenticanza di giovedì scorso!
    lachiara

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