“Grazie” E.D. che lavori per G. ma che non capisci un C.

Premesso che non ho intenzione di far spendere altro tempo sia a voi che a me su quello che sto per raccontare. Premesso che avrei forse cose più interessanti (forse!) da scrivere che di una fotografia microscopica (tral’altro oreeenda) e sei righe sei di una…chiamiamola intervista anche se intervista non è. Premesso che questo lo faccio più per evitare sbagliate interpretazioni che altro. Premesso che esistono parecchi giornali di moda e di attualità e molti altri che dicono di trattare questi argomenti  ma che in realtà non vale la pena neanche di leggere in momenti in cui la privacy è fondamentale quando natura chiama. Premesso che qui si apre e qui si chiude. Premesso che mi tocca parlare di una cazzata per chiarire forse più a me che a voi. Premesso tutto questo…comincio.

Verso l’inizio di gennaio, se ricordo bene, una mia amica che lavora per una rivista che inizia per G e finisce per lamour mi dice che una sua collega vuole fare un articolo sul movimento dei blogger e che ha pensato di darle il mio numero di telefono visto che sa che al volte mi diverto a scrivere su questo spazio. Neanche dopo una settimana E.D. mi chiama mentre ero in ufficio, si presenta e mi spiega in due parole perché mi ha cercato, di cosa si tratta e cosa vuole da me. Le rispondo che sono solo un invitato, diciamo un osservatore esterno di questo movimento, che ho la possibilità sì di scrivere su un blog ma che, sia chiaro, il blog non è mio, non l’ho né pensato né ideato né costruito, ma che le darei molto volentieri il numero del “Titolare”. Di tutto punto E.D.  mi risponde che non sarebbe male ma non ha molto tempo e che vuole farmi solo un paio di domande sull’idea di blog e parlare di ciò che tratta in particolare questo che state leggendo e che ci fa così divertire mentre siamo tutti in pausa tra un lavoro palloso e una riunione in ufficio. Alla fine penso che possa essere una cosa buona per il blog, sì insomma come si dice, qualsiasi pubblicità è buona pubblicità. Appena dopo la telefonata chiamo il Titolare per raccontargli tutto e chiedergli cosa ne pensa  e gli chiedo se ha qualcosa in contrario per fare questa benedetta “intervista” (Fra, visto che sei al corrente su tutto, correggimi se ricordo male o ometto qualcosa). Il giorno prefissato mi vedo con E.D., anche se E.D.  arriva in ritardo, anche, se forse, E.D. non pensa che la gente lavora e non aspetta che lei deve fare due domande due. Al suo fianco una ragazza con una macchia fotografica pronta ad immortalare il mio bel faccione senza giacca e senza cravatta a metà gennaio!!!!!!!! Subito dopo il mio “book fotografico” parlo con E.D. che esordisce chiedendomi semplicemente di parlare del blog.

Ora…ci sono cose che devi fare ma soprattutto che sai che devi dire solo perché le vuoi fare, solo perchè hai voglia di dirle, quindi la prima cosa, e non la seconda o la terza o magari mentre la professionista E.D. sta andando via, ma la prima cosa che a E.D. dico è che ho la possibilità di scrivere su un blog perché Francesco C. (e non Carlo, Piero o Federica) ma perché Francesco C. mi ha invitato a farlo sul suo. E che se vuole scrivere le cazzate che le racconto deve prima scrivere questo. E.D. annuiva col capo  continuando a fare “sì, d’accordo, non c’è problema, ma certo, figurati, sicuramente, assolutamente e chi più ne ha più ne metta”. Da qui in poi allora comincio a rispondere alle sue domande ovvie dando risposte altrettanto ovvie.

Durata del tempo perso 30-40 minuti, freddo preso molto, ma con l’idea che sul suo block notes E.D. avesse preso fedelmente i giusti appunti e le corrette informazioni. Ci salutiamo e lei andandosene mi assicura che mi avviserà per tempo del numero in cui uscirà “l’intervista”. Chiamo anche quel giorno il Titolare e gli racconto come è andata.

Risultato: ho saputo dell’uscita del mio incontro dagli ultimi vostri commenti del post precedente (e qui vi rimando ai commenti di questo post), e dalla Sciura.

Di tutto il  resto è inutile raccontare e spiegare perché non ho intenzione di dargli quell’importanza che non ha!!!!!

12 pensieri su ““Grazie” E.D. che lavori per G. ma che non capisci un C.

  1. Ringrazio l’anonimo per diffondere l’informazione ma la cosa che mi intristisce di più non è tanto la sua sottile ironia ma l’idea che se è riuscito/a a trovare quelle sei righe e la mia foto tessera su quella rivista vuol dire che la compra…e se la compra vuol dire che la legge…e se la legge vuol dire che la legge veramente bene per aver scovato questa chicca!!!!
    Ma se l’anonimo mi giudica come uno che non avrebbe neanche menzionato il vero titolare vuol dire che non mi conosce poi così bene, e questo mi conforta perché vuol dire che, di conseguenza lo/a conosco poco anch’io, e così come si è anonimi nell’etere evidentemente lo si è anche nella vita.
    Forse sarò “simpatico”, forse no, ma almeno io ci metto un nome, e, a volte, anche una faccia!!!!

    Al presidente ringrazio solo per la fiducia 😉
    L’ignorante

  2. ho visto anche io glamour e ci sono rimasta male! soprattutto perchè ho dato io il num di luca a Elena (con il suo permesso ovviamente)..mah, a volte sto mestiere non è facile, si lavora sempre di corsa e capita spesso di far perdere tempo alle persone… la maggior parte delle volte non lo si fa con cattiveria, certo è che prima di scrivere un nome lo si controlla non una, ma dieci volte. E se si è in dubbio si alza il telefono e si fa un controllino. Questo è quello che mi hanno insegnato (non a glamour, ma da un’altra parte dove forse sono un po’ più seri).. Detto questo, mi spiace sprt per il titolare! e per riparare chiedo a glamour di pubblicare sul prossimo numero la rettifica. non è un gran che, ma meglio di niente. marta

  3. un saluto non in punta di piedi a tutti!!!!
    ira scusa se nn scrivo tanto ma sto andando in giro a fare colloqui e in casa nn ho internet.
    il tempo fa cagare anche qua ma non fa freddo.
    baci dall’australia

    lacimo

  4. per chi li conosce… l’ultima volta su La Repubblica hanno scritto avv.ti Pino Varischi e Pierluigi Gullotta.
    insomma non ne hanno azzeccato uno.
    sempre per chi lo conosce vi lascio immaginare il rosicamento…
    secondo me lo fanno apposta.
    la sciura

  5. Chi di penna ferisce…di penna perisce!!!
    Non te la prendere Luca…purtroppo nelle interviste, noi vip, veniamo spesso manipolati!!!

    Un beso 😉

  6. date un’occhiata al sito di belezapura… ci siamo anche noi. all’atlantique e alla festa BUD in via mecenate c’è una foto di ricky and sister…. peeeeesooooo.
    la sciura.

  7. chuck norris si è preso la titolarità, oltre che del bradipo, anche della scoperta del vaccino per la tubercolosi, della scoperta della ruota, del telefono e dell’acqua calda, ma nessuno gli ha mai detto un cazzo. e soprattutto non ha scritto post per scusarsene…
    l.s.

  8. Ciao ragazzi..

    ieri sera in campionato l’elegante si e’ infortunato al ginocchio dx (distorsione e interessamento al menisco da verificare) Per un po’non mi vedrete se non con le stampelle….

    L’attimo prima di cadere era una schiacciata bomba…peccato…

    Un bacio a tutti
    Ps. Luca ti appoggio come sempre

    L’elegante

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