Le Imperdibili edizione week end

Precisazione necessaria a riguardo di questo post che entra nella categoria Le Imperdibili grazie a diversi fattori. Quello che è narrato è tutto vero. Che voi ci crediate o meno.

Primo tempo: Bella Mia ti porto al Cine ( errori che condizionano un’esistenza)

Sabato di dicembre. Milano è reduce da una romanticissima nevicata. I risultati sono riassunti in muretti di ghiaccio sporco ai bordi delle strade. Mentre il resto della famiglia è impegnato in diverse attività ( con il terzetto Ignorante-Presidente-Elegante impegnati in un insidioso scontro Italia Norvegia alla Trattoria Toscana e gli altri rintanati sotto i piumoni), propongo alla mia Signora un ritorno ai tempi del liceo. E sia ben chiaro: facciamo le cose in grande. Un tutto compreso. Panino-cinema-limonata ed eventuale petting. Un vero e proprio amarcord dei 17. Corso Vittorio Emanuele ci accontenta. L’atmosfera è natalizia, la Rinascente in grande spolvero, il Duomo romantico. Tutto è amore, compreso il freddo pungente che ci fa stare vicini vicini. Passiamo dal cinema a prendere i biglietti, per garantirci i posti migliori. Obbiettivo Burger King. L’idea mi sollazza. Appena entrato scopro che sollazza anche altri 700 cristiani.  Mission Impossible. Deviamo sul sempreverde Zio Mac, dove mi accorgo dell’esistenza di un menù giapponese. Mi sento multietnico, global e pieno di amore per il mondo. Il panino è immangiabile, con un retrogusto di alghe di Cattolica. Le patatine jap sono delle sfoglie di patate immerse nell’olio e coperte di sale, caldamente consigliate dai nutrizionisti. Ma non c’è tempo per brontolare. E’ già ora di cinema. Il film lo ho scelto io. Per tutta una serie di motivi di cui preferirei non parlare visto il risultato. Se avessi nella vita lo stesso fiuto che ho per i film, farei lo scaricatore di merda. Ad ogni buon conto il film è Mr. & Mrs Smith. La sala è stracolma. Le poltroncine comode come i sedili delle Ferrovie Nord, e la pubblicità all’inizio piacevole come i ritardi del Milano-Abbiategrasso. Chi volesse evitarsi la tortura può evidenziare le righe tra parentesi. Per tutti gli altri si passa in fondo. ( la storia è semplice: Pitt e la Jolie sono una coppia in crisi di letto. Di mestiere fanno i killer, uno all’insaputa dell’altra. Il fatto che siano in crisi di letto provoca diversi commenti tra il pubblico di ambo i sessi, che si sostituirebbe volentieri all’uno o all’altra. Ah già, il pubblico… grande partecipazione con ovazioni e urla, risate e commenti per ogni scena. Gli unici due che sono usciti in disappunto eravamo io e La Signora. E certe cose fanno riflettere… Morale: tutto scorre liscio finchè i due non si devono uccidere a vicenda. La cosa scatena una tonnellata di effettoni e sparatorie senza risparmio, e ovviamente riaccende la passione. La coppia riscopre il sesso in un amplesso di tutto rispetto. L’unica pecca è che Angelina Jolie è rimasta un po’ troppo a Tomb Rider. E ha una varietà di espressioni facciali degna di un ferro da stiro. Inoltre in magliettina è un pezzo da novanta. Nuda così così – unico caso al mondo-. Il gran finale è degno di Fast & Furious e Matrix. Se siete amanti del genere correte a vederlo. E in contemporanea uscite da questo sito immediatamente. festival dello scontato, urticante, nauseabondo e anche un pochino noiosetto). Esco dal cinema con un lieve senso di nausea, dovuto forse al mac-mattone che mi si è parcheggiato sopra l’esofago. Ma non c’è spazio per il mal di pancia. Subito a letto, pronti per l’epica domenica.

Secondo Tempo: Il mercatino dell’artigianato di Vimercate ( Io, Lei e L’Orso della Golia Bianca)

Domenica, ore sei. Sveglia che mi peserà per tutta la settimana. Ma ne vale la pena. Il primo mercatino della Signora. Il battesimo commerciale per le sue creazioni. Arriviamo a Vimercate che è ancora buio. Per chi non fosse di Milano, Vimercate è uno dei 35 paesi della bretella nord di Milano, detta Brianza, culla di ricchezza e produttività. Cenate, Rubate, Vendete, Capriate, Losmate, Surbiate etc etc. Al nostro arrivo il piazzale è già brulicante di formichine operose. Grazie alla mia consolidata abilità manuale e alle mie letture ( Manuale delle Giovani Marmotte), montare il gazebo è un giochetto che ci prende un’ ora buona. Il sole fa capolino a salutare il nostro stand, luminoso e colorato. Nella mattinata si assiste ad un singolare spettacolo pirandelliano: gli unici visitatori del mercatino sono gli espositori stessi. Tutti amici, tutti sorpresi e contenti, tutti curiosi. (tutti si allontanano dagli stand altrui con commenti tipo: "che roba di merda" e "lo facevo meglio io con le mani legate"). Vista l’inerzia decido di socializzare con il vicinato. Alla nostra destra simpatica ragazza che propone degli ovali dipinti a mano personalizzabili con il proprio nome. Ideali per porte e portoni, dice lei. Perfetti come poggiapiedi, dico io. Alla nostra sinistra La Fabbrica Del Tutto Fatto A Mano. Coppia, madre-figlia, 60-30 anni, con banchetto ultraorganizzato, luci focali, riscaldamento, teloni per pioggia, e centinaia di prodotti di tutti i generi, rigorosamente fatti da loro. Mi stanno sul cazzo ancora prima di parlarci, ma superano le aspettative quando scopro che la figlia è una rispettatissima scrittrice di libri tipo: "Magie all’uncinetto" e "I segreti del brocantage". Per evitare l’omicidio mi concentro sulle mie falangi senza sensibilità. Nonostante l’affluenza, noi non molliamo nemmeno quando l’orso bianco della Golia Bianca scappa per il troppo freddo. La Botta finale ce la da una pioggerellina ghiacciata alle ore 15. A consolarci il consistente incasso: otto euro.

Morale del Film: molto meglio morire di freddo tentando di vendere alle sciurotte brianzole che vedere la Jolie recitare.

Pubblicità: martedi sera compleanno Vale (fidanzata di renato). Cena galà, sommelier, cravatta nera (in pratica ci si spacca). RSPV to Franz.

Pubblicità 2: da sabato è attivo il forum. Se non avete idea di cosa sia provate a cliccare sul banner a sinistra. (se vi consola, non lo so usare nemmeno io).

per Le Imperdibili da Milano è tutto, Franz Naso di Ghiaccio.

11 pensieri su “Le Imperdibili edizione week end

  1. pis, come hai potuto dimenticarti dell’appuntamento di mercoledì… eddai. ti lascio rimediare. … a proposito, dove??
    ti amo.
    la signora.

  2. Anche io ti amo…ma amo di più l’Ignorante!

    EDDAI Luca, che in fondo (°) ti piace… 🙂

    P.S. Per Sant’Ambrogio siete qui o devo salire a spaccarvi la faccia!
    P.P.S. Se venite portatevi roba da neve, che giovedì si va a fare Snowboard.
    Vi sto organizzando il soggiorno…

  3. ciao andre: ultime notizie mercoledì scendo con giulia e probabilmente nei giorni seguenti arrivano quello spaccamaroni di franz ma non ho capito se con o senza consorte e cristian.
    andre….mercoledì sera tieniti libero perchè el presidente ha registrato la puntata di the club on the toad e mercole sera va in onda! tutti da me a farci 4 ghignate!!!

  4. Ciao Luca!!!!….come promesso eccomi sul bradipo….
    ricordati che abbiamo in sospeso un interessante e curioso discorso iniziato venerdì sera….(per i più maliziosi purtroppo niente di piccante)
    LaChiara

  5. Attenta Chiara…l’amico è psicologo!
    Ti starà intortando con qualche discorso farcito di paroloni.
    Niente che tu non possa tranquillamente trovare, un po’ più scarno di terminologia, in qualche centro sociale parlando con un bel rastone! :-)))

    “La Repubblica” rules!

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