Whrrhchrrh…

La sento. La sento arrivare. Si fa’ desiderare, ma sta arrivando…come ogni anno. Come sempre. La primavera* inizia timidamente ad affacciarsi. La vedo alzando gli occhi al cielo. Ieri notte mi ha regalato una stellata imbarazzante. Eccezionale, perfetta direi, se l’avessi potuta condividere. Oggi mi si ripresenta in versione cartolina. Mi affaccio dalla finestra e…c’è tutto quello che serve: cielo da applausi, monti imbiancati a dovere e ben in evidenza infine dai miei piedi fino all’orizzonte una distesa di colori tipici della campagna. E’ una diva consumata. E’ assente dalle scene da circa un anno e si annuncia con uno stand-up da paura, senza rinunciare a nessun dettaglio. Sta arrivando. Rimango naso all’aria con la bocca aperta per minuti come un bambino. Sono un bambino. Mi sento felice. A volte basta poco per esserlo. A volte. La realtà purtroppo è diversa. Non siamo mai contenti di nulla, ci lamentiamo in continuazione e troppo spesso non apprezziamo le cose semplici. Troviamo mille scuse e ci mascheriamo dietro frasi fatte. Ci nascondiamo, ci fa comodo. Fa comodo a tutti farlo. Non sappiamo più com’è fatta la vera felicità**.
Arrivo a casa. La Pea scodinzolando corre verso di me con un cuscino sgualcito stretto nella sua imperfetta bocca. Sembra felice. Lo è. Lo è sempre. Mi domando come possa esserlo con così poco. La trovo grande. E’ un essere superiore e più di lei lo sono i figli del mio vicino. Sento rumore, mi giro e li vedo parlare. Come due diplomatici sono assorti in meravigliosi discorsi. Non li capisco, ma mi piace ascoltarli. I bambini hanno la capacità di vedere cose che a noi non è concesso vedere. I bambini sono esseri superiori. Sono sempre felici. Gli basta poco per esserlo. Lo sono anche quando stanno male per davvero. Li ho visti con i miei occhi. Dicono sia l’ingenuità. Non ci credo. Secondo me sono superiori, riescono a vedere oltre. Pensiamo sempre di dover insegnar loro sempre qualcosa e presuntuosi non ci accorgiamo di poter apprendere da loro il segreto della felicità. Forse non ci interessa veramente. Forse preferiamo fingere di esserlo o esserlo solo a tratti! Chissà poi perché? Meglio non pensarci più…ci aiuterà a farlo la primavera! Ci aiuterà come solo lei può…arriva dopo l’inverno mica a caso!?
 
*Primavera: 1)stagione dell’anno che dura dal 21 marzo al 22 giugno; 2)clima mite, particolarmente benigno.
**Felicità: 1)stato di chi è felice: contentezza, gioia, letizia; 2)circostanza, cosa che procura contentezza.

3 pensieri su “Whrrhchrrh…

  1. …ringraziate e chiedete spiegazioni per il titolo al titolato titolare del Blog…è merito suo!

    PS X il Franz: Grazie di cuore per la gentile concessione telefonica!

  2. già, tramonto davvero bello stasera. si stava fuori volentieri a chiaccherare. sembra che le parole pesino di più in primavera. e il tempo scorra più lento. Ah, per il titolo non ti preoccupare, te lo concedo in gestione. Gestito, o digerito, ha avuto una gestazione piuttosto breve. Comunque dedicato alle simpatiche cozzine di ieri sera al Den. (ma bruttetroieputtanedimerdaconiforuncolieilculosfondato non vi rendete conto? state a casa cazzo…)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...