come dite? NAUSICAA

cieffe staff









certe sere partono bene fin sul nascere. E così, venerdì, già sul nascere, si era capito che ci si doveva aspettare una serata al top. Ma come fare per avere una serata al top? Ci vuole un posto al top. In una località al top. E se come diceva Marx le proposte migliori vengono dal basso ecco l’Ignorante sfoderare una delle sue mitiche: stasera non ci sono. Ho una festa. Dove? Nausicaa. SI da il caso che il nostro premiato tecnico ( simpatica versione brianzola di un napoletano naziskin zarro) faccia il pierre proprio lì (il che è tutto un dire…). Ed ecco scattare la mitologica macchina organizzativa. Dopo 74 telefonate incrociate, solo 3 di noi hanno capito cosa fare. E come insegna il giovane Krine, non c’è venerdì senza un tavolo. La fitta rete organizzativa vanta dalla sua il tecnico, qui anche contabile, che dopo innumerevoli cazzate, riesce a sancire un dazio. All’arrivo il Nausicaa (con due a… che fa molto tendenza) si pone come il tipico posto dove ti inculano tutto quello che hai in macchina. Ma in verità è un immenso posto dove il vero uomo del venerdì sera si può dedicare all’arte della notte. Ce n’è per tutti: dalla sala house ( che sembra una depandance di un riformatorio) alla sala latino americana, gremita di professionisti del doppio passo. La nostra sede è nella sala revival. Inutile tentare di raccontare tutta la serata. Alcune immagini lo faranno per noi. E le attesissime pagelle aiuteranno il lettore smarrito a ritrovarsi nel racconto. Il primo in assoluto è Il Presidente. Mille sono le sue metamorfosi, mille i travestimenti che adotta per cuccare. Per l’occasione stupisce davvero tutti: si pettina come Brigitte Nielsen. La cosa manda in sussulto tutte le donne del locale. Nemmeno fossimo a un concerto dei Take That. Stupefacente e areodinamico: voto:8. Non da meno, in grandissimo spolvero, le Tre Marie. Chi sono le Tre Marie. Il mito di tutto l’Hinterland sud ovest, direttamente da Abbiategrasso: il circolo di Mila e Shiro. Per l’occasione portano anche Shiro, che dopo il lungo viaggio dal giappone dorme tutta la sera su un divano. conosciute come Dani & Bea, il duetto ripropone la nuova compagna Francesca, meglio identificata come Cavallo Pazzo. Voto di squadra: 7,5. Il grande Willy, invidioso della presenza di una rappresentanza di volley, porta con se due compagni della Verce. Vedendo cosa si tazzano non c’è da stupirsi per la retrocessione. Uno lo volevano fare socio del locale. Willy si agita nel tentativo di un rimorchio con la mossa dell’Anca che non stanca. Deluso ripiega su una delle sue migliori tecniche: la pressione da divano. Lavoratore instancabile, macina ore di broccolo per la squadra: efficace e prezioso: 7,5. All’Ambasciatore va il merito di aver aspettato la sua gentil consorte due ore sotto casa. Solo per questo meriterebbe il votone, nonostante la sindrome d’invecchiamento precoce lo continui ad insidiare. Si ciuccia come nulla fosse mezza bottiglia di rhum: stabile colonna: 7. Cinzia fa aspettare il suo pulcinen mezza sera sotto casa. Insufficiente anche la prestazione al locale, senza nessuna scenata o tirata di capelli: voto più basso: 5,5. Maia: in piena campagna promozionale per la sua nuova linea di cosmetici (AQUA VULVA) la nostra slava amica si presenta impeccabile all’appuntamento con il broccolo dello zarro. Gestisce un paio di iniziative della fauna locale con classe e sharme. Voto: 7. Impeccabile signora, se non per la maglietta disegnata direttamente da un pedofilo, la Signora gestisce l’assenza del suo fidanzato (io) con diplomazia. Non riesce nel tentativo di animazione dei clienti brizzolati seduti sul divano, ma merita per l’intenzione: voto 7,5. E’ la Simo, meglio conosciuta come la Pantera di Peschiera, ad ottenere il miglior voto tra le new entry. La ragione è semplice: sopporta le pressioni di un Willy scatenato. Voto: 7,5. Rapidamente eletta come Miss Cestello, la torinese psicologa ci stupisce con un numero che ci fa supporre un suo passato al fianco di Wanda Osiris: salta nel vuoto dagli scalini del privee cadendo miracolosamente illesa in mezzo alla pista. Il tentativo di emulazione delle Tartarughe Ninja le vale il 7 pieno. Ultimo proprio perchè Ignorante ecco l’ignorante… beve, e lo fa in abbondanza. Fuma, almeno venti sigarette. Poi beve ancora. Si intrufola nella folla tentando di palpare le tardone. Poi beve e fuma. Dopodichè mi crolla addosso confessandomi che non ne può più dello stress di Milano. Che Ignorante! Voto: 7,5. Triste l’occasione per ricordare Krine. Solo a sentire che il locale non era nella cerchia dei bastioni ha avuto un collasso. Per non parlare della crisi cardiaca sopraggiunta quando ha saputo che era stato organizzato un tavolo senza chiedergli il permesso. Spossato e avvilito preferisce alla nostra compagnia un giro nell’Est a bordo di una Fulvia. Ridicola imitazione del vero Krine: voto: 4. Prima del voto al locale annoto il mio n.c. Infatti ho passato mezza sera a scarrozzare una simpatica triade di clienti brizzolati. L’altra metà a recuperare la Signora dalle braccia di Willy e del Presidente. Lavoro e vita personale si intrecciano… Voto al locale: il primo grande pregio del posto è quello di tenere lontana la mandria di zarri dalla città. La struttura evoca il lusso, belli gli ambienti, normale la musica. Simpaticamente allertante la presenza della pula all’uscita. Ci si torna solo per il gusto della scampagnata. Davvero bello il divano del privee, immacolato e intonso. I cessi sembrano quelli della stazione centrale in un comune martedì di dicembre, manca solo il tipo delle tre carte. Comunque bello, ovunque ci siano tutti: voto: 7.

7 pensieri su “come dite? NAUSICAA

  1. Certo che ne scrivi di stronzate! Lo so che la mia vita personale non si intreccia come la tua con il lavoro, ma perchè ogni volta mi fai passare per un broccolone? Va bè dai non lamentiamoci anche perchè non scendo mai sotto il 7.

  2. Vi giuro che mentre commentavo il post domandando all’illustrissimo autore “ma perchè mi fai sempre passare per un broccolone?” pensavo se ci fosse mai stato un coglione che mi avrebbe risposto:”perchè sei un broccolone!”.
    Tempo qualche ora e il nostro coglione anonimo si è trasformato in un coglione anonimo ovvio!!!

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