SCORPION

Finalmente!! Dopo aver pagato un portatile tre volte tanto quanto l’avresti pagato da mio padre,sei riuscito a collegarti con il blog, ma non solo,hai anche commentato un post, si lo so non il mio,ma per adesso meglio accontentarsi.


Il gruppo dei bradipi accetta l’invito a cena sul terrazzino di casa tua, o meglio di Paola! tanto lo sanno tutti che non tiri fuori mille lire, che vai anche quest’anno in vacanza a scrocco, hai un cellulare che non sapevi esistesse, per non parlare della macchina! abiti talmente in una casa ricca che neanche l’ascensore si permette di disturbare! Comunque riguardo alla cena,con data ancora da stabilire, io porterei del vino e se vuoi anche delle torcie considerando che fai fatica ad accendere la luce,ti assicuro che mangiare senza vedere ciò che stai mangiando è fastidioso, lo so che te è sette anni che vai avanti a pollo e kiwi e della luce puoi anche farne a meno…..


Nel caso dovesse saltare la cena a casa tua,che ne sò, magari Paola per la 29° volta in un mese si ferma a Piacenza, possiamo andare in via Cenisio, ti assicuro che tutti non vedono l’ora!!


Se non fosse stato per il cappellino!!!

La Prova Costume

giugno, il mese de… della prova costume. Migliaia di ragazze si isterizzano nel vedere i loro dolci rotolini abbondare fuori daDue strappone in tanga impossibili costumini attillati. Porblema generazionale, dovuto all’immagine della nuova donna, anoressica e inespressiva,propostaci dai mass media, e all’ingresso nella nostra cultura alimentare di alcuni ottimi ingrassanti snack. il maschio, da parte sua, dopo aver passato tutto l’inverno a bere e mangiare stile suino, si dedica in primavera a massacranti sessioni di corsa e addominali. ma ha la fortuna, dalla sua parte, di non dover indossare mutandine elasticizzate di quattro taglie di meno. Per aiutare le nostre lettrici abbiamo chiesto un parere al dott. Franz Heimerculer, dietologo di fama mondiale, inventore della dieta del Cuba. Trovate l’intervista nei commenti. Comunque ragazze non preoccupatevi. tranquille, se siete cicciottelle lo rimarrete, anche con il digiuno totale per tutto giugno. e se qualcuno vi dice che siete belle lo stesso, credetegli come credete alla commessa che ridendo con gli occhi vi ha venduto una magliettina xxl.

Vanzina Vs Totò, riflessioni estive

lavoratori...... Vanzina Vs Totò sondaggio estivo controculturale: la fattoria o Sordi? il grande fratello o verdone? fiorello o Vianello? Amici o Amici Miei? Boldi o Chiari? Striscia la Notizia o Gassman? la battaglia interminabile tra chi fa la storia e chi la sfrutta passa anche da qui… con rispetto per tutti coloro che il sabato pomeriggio stanno chiusi in casa per vedere le prove di danza, e per tutte quelle, ormai troppe, con la frangetta alla Katia. Ma il principe Antonio De Curtis non sarà meglio del principe Ascanio?

W vanzina

Sono pienamente d’accordo con te a metà! come disse il giocatore italiano più preso per il culo dalla gialappas.Criticando Vanzina si rischia di cadere troppo nel banale, perchè se ci pensi bene, gusti a parte ovviamente, è unico nel suo stile, ha il merito di aver portato nelle sale cinematografiche famiglie intere di qualsiasi genere e ceto! E NON E’ POCO se pensi che due ragazzi come noi relazionano con il proprio padre tramite uno scarso contratto a noleggio.


Scherzi a parte,penso veramente che chi con il proprio mestiere è riuscito a far stare bene senza la vergognosa condizione che per riuscirci bisogna comunque “fregare”,sia una persona se non da elogiare almeno da non criticare. Spero che questo sia il caso di Vanzina!


Con “FREGARE mi riferisco a tutti quei programmi televisivi che appunto devono perforza porti tranelli,umiliarti,raggirarti,per potersi rendere interessanti e a volte purtroppo anche piacevoli che non guasta,ci mancherebbe, ma solo al pensiero che pensano di fregarmi mi fà impazzire! Ad esempio mia nonna come il 99% delle sue coetanee è ancora convinta che FORUM e FORUM DI SERA siano reali!


Con ciò volevo anch’io porgere un omaggio a Totò.


MATTEO VANZINA


facendo storia: Vanzina Vs Totò Sordi e Tognazzi

piovarolo, totòsi potrebbe lanciare un sondaggio, stile radio commerciale. Perchè mi piace Milano d’estate? Per i profumi, finalmente diversi dall’odore di pioggia. Per il sole che scalda l’aperitivo, per i locali all’aperto, per i parchi, per un’apparente lentezza che contamina la solita frenesia. le ragazze si rilassano, la gente sorride di più, c’è voglia di stare fuori. Eccetera eccetera. potete aggiungere nei commenti… io metto una mia aggiunta, non legata a Milano. Finalmente finisce la stagione televisiva. il palinsesto si svuota lentamente, con gravi crisi d’ansia di tutti gli amici di Amici e i fan di Carolina e Patrick (che personalmente reputo affetti da gravi forme di alienazione). Mi dispiaccio per coloro che soffrono. in una domenica mattina d’estate, freschi di sveglia, è possibile rivedere film che la Fattoria & Soci hanno spodestato da tempo. così, sottovoce, stamattina è passato Destinazione Piovarolo, film di Totò, 1955. Che magari non fa ridere come un film di Vanzina, e che sicuramente fa vedere meno tette, ma che ha il sapore di storia e di commedia. Passeranno anche Sordi, Tognazzi, Gassman, Chiari, in una magia catodica che purtroppo dura solamente un paio di mesi. e per giunta i mesi più belli per uscire. e ogni anno mi trovo incollato alla tv, slitto le uscite e mi godo la mia personalissima dose di amarcord. Senza farlo pesare ai soci di Vanzina e Fiorello, agli sfegatati di Carabinieri e Squadra di Polizia, che hanno tutto un inverno per goderseli. Ma se posso, volete mettere Amici Miei, i Vitelloni, Signori si Nasce, con vacanze di Natale?

sorpresina

www.oasisantalessio.com vedere per credere. oasi naturale a 25 km da milano, dove vengono tenuti in cattività dei bradipi! andate sul sito, che presto faremo ubradipoooooooona gita, per studiare i nostri fratelli tenuti in cattività e per convincere l’oasi a tenersi Sabino. Tenteremo inoltre di scambiare Wilson con un altro bradipo più giovane e forte.

rifletto quindi esisto … new entry

spruzzomobile non poteva mancare, in una serata come quella di ieri, un nuovissimo rifletto quindi esisto. protagonista assoluto, ormai unico titolare, presidente ad honorem, il nostro Sabino. Ieri, per l’occasione, lievemente avvinazzato, sfodera una prodezza in squadra con il Teo. In una pizzeria di quelle dove fanno solo pizza, ed è già tanto, la coppia se ne esce con un ordinazione inedita: paglia e fieno al ragù per il Teo e manzo all’inglese per Sabino. e già questo dovrebbe essere sufficiente… ma il nostro Sabino vuole l’esclusiva e ricaccia in fondo alla classifica il Teo conquistando la pole position:


a me della macchina non me ne frega un cazzo… voglio venderla. Ma voi date valore alle macchine? (rivolto alla platea). Io per niente, anzi, mi sa che la vendo e mi prendo la Smart Cabrio”.


Nota della redazione: il giovane rasenta il collasso ogni volta che sulla sua MG Cabrio si posa un granello di polvere, ed è solito andare in giro scappottato anche a gennaio. più volte ha ripetuto che la sua macchina si rivela un grande mezzo di broccolo… e che gli piace proprio tanto. Nota personale di Franz: non che io voglia essere pesante, ma tra tutte le macchine proprio la Smart Cabrio, la Zarro Mobile per eccellenza?!?!

VAAAAA BENE…..OOOOKEY!

C’è un week end che stà per iniziare,una coppia che entra in angoscia e le notti insieme si fanno brevi ma quelle ore dopo soli nel letto sembrano non finire mai.C’è una Sara sotto esami che non riesce ad alzarsi,impaurita dalla lunghezza di una 100’s e dal numero di sigarette nel suo pacchetto se a lei vicino ci sono franz e wilson.C’è un Checco che persiste nel voler cenare in via cenisio e c’è anche chi spera che quel locale vada a fuoco.C’è chi subisce un goal al 97° e che oggi ha concluso la collaborazione con Nivea.Cè una Chicca in partenza con la speranza che sul cucuzzolo della montagna le idee si schiariscano.C’è una katia in gran spolvero e un Sabino che cresce.C’è sempre un pensiero rivolto a Renato.


Lo sò bradipi, non è un bellissimo prospetto ma vi assicuro che c’è di peggio, pensate che il resto degli italiani negli ultimi due mesi(tralaltro pre elezioni politiche) si è diviso in due, da una parte chi sosteneva con forza e convinzione,come se non ci fosse niente di più coinvolgente, che il futuro allenatore della juve fosse Prandelli, chi invece con lo stesso stile prendeva le parti di Deshamp………Oggi alle ore 13.15 la società calcistica Juventus club ha ufficilizzato l’aquisto di Capello come futuro allenatore per i prossimi tre anni!!!!


Non mi resta che concludere dicendovi: TRATA A TU AMIGOS COMO A TUS CUADROS Y MIRALOS CON LA MEJOR LUZ!
















































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































puerto escondido

rosso di sera per partire davvero da un posto bisogna avere qualcosa da lasciare. cose, persone, posti. per voler tornare davvero bisogna avere qualcosa da rimpiangere. la nostalgia. nostos: ritorno algos: dolore. Il desiderio del ritorno. Non è una vera partenza, senza avere niente da perdere. dovresti saperlo. il viaggio, l’esperienza, ti renderanno più bella. daranno sapore alle tue parole. chi ha paura, di viaggiare, di uscire, di stare, scappi. non è fatto per noi. e tu che vuoi tornare, come è bella la parola nostalgia… profuma di ricordi. ma dovresti saperlo anche tu, non si riesce mai a tornare a un ricordo. impossibile. costretti a guardare al futuro, anche quando il passato farebbe molto meno male. dedicato a chi parte e a chi torna.


Aureliano Buendia, a oggi ufficialmente scampato a diciassette attentati, due guerre, un esecuzione, vagabondo del mondo, zingaro dei cuori, morto nel suo giardino di casa, pisciando contro un albero.

Vercellese Buccinasco 1-1

Stadio Scirea, Buccinasco. è un goal di Bianco, al quinto del primo tempo, a riassumere l’andamento della finale Vercellese – Buccinasco. Clima umido, tramonto con torre di Rozzano sullo sfondo, tribune quasi piene, il fischio di inizio risveglia l’orgoglio della Vercellese che imbandisce un ottimo primo tempo davanti a un incredulo e disorganizzato Buccinasco. Con qualche scambio veloce a centro campo, lanci lunghi e una difesa prepotente, il Wilson’s Team impone il suo gioco sbloccando il risultato. Ma il Buccinasco che torna in campo dopo l’intervallo è una squadra motivata e disposta a tutto. Il livello tecnico dei padroni di casa rimane invariato, con difesa e centrocampo separati in casa e un attacco che si scontra contro i titani governati da un Rossi onnipresente e salvati da Wilson, unico ad avere senso della posizione. Tensione e stanchezza accendono qualche scaramuccia a centrocampo, con un già ammonito Bianco che inizia un inedita piece teatrale fatta di gesti e sguardi. Qualche falciata e una punizione di Visentin diretta verso Pavia fanno vedere la stanchezza mentale della Verce. i padroni di casa improvvisano un assedio dal sapore fantozziano, aiutati dalla difesa che ha perso la configurazione titanica e che verso la fine sembra partecipare a una coreografia di Buona Domenica. In questa situazione, ormai a tempo abbondantemente scaduto, il goal del Buccinasco scuote lo stadio ridando illusioni di gloria alla squadra di casa. Arbitraggio indolore e inefficace, tifoserie composte e più accanite contro l’arbitro che sul match, unica nota esterna la cavalcata del mister del Buccinasco in mezzo al campo dopo il goal dei suoi. Il mister della Verce attua una tecnica alla Allenatore nel Pallone facendo riscaldare tutta la panchina e anche qualche tifoso: tecnica poi rivelatasi giusta, viste le defezioni di alcuni dei suoi per dolori e crampi (forse dovuti all’emozione più che alla stanchezza… ma mollare la squadra così…!). Aspettiamo domenica, giorno del big match, per avere notizie della volontà della Verce di fare il salto di categoria. Perchè pareggiare così… ha un sapore davvero amaro.


La partita di Wilson: si accorge della presenza dei Bradipi e passa tutto il primo tempo a cercare del gel per capelli in mezzo al campo. Ricorda molto grandi giocatori del passato, che so tipo Wallertinger. Mai sentito? appunto. Scherzi a parte, in difesa è l’unico a esserci sempre. e quando va a fare la torre, trema il portiere del Buccinasco (che vestiva con la parrucca del tastierista dei Pooh). La partita di Tina: è un match difficile; il primo tempo scorre nelle spiegazioni a Franz sull’elenco dei suoi vecchi partner schierati in campo e sulle tribune, nel secondo tempo le patatine chimiche importate direttamente dalla Spagna provocano sonno e distrazione. ottima notizia: il telefono suona solo due volte. al goal del Buccinasco si accorge di aver avuto una storia anche con il mister. La partita di Sara: già dal primo quarto d’ora si chiede perchè abbia dovuto fare una cosa del genere nella sua vita. presto si accorge del fatto che del futuro della vercellese a lei non interessi davvero nulla. Viaggia con la mente verso nuovi lidi, e esulta solo in un occasione: il fischio finale. la sua domanda è: ma sono venuta da Gavi per questo? se si, voglio tornare… La partita di Franz: impegna buona parte del primo tempo a cercare di aprire due bottiglie di birra. ci prova con le mani, con gli accendini, con i cancelli e con le tribune. il secondo tempo è un susseguirsi di emozioni, tra tiri di sigaretta e sorsate di birra. Valuta la possibilità di spernacchiare al goal del buccinasco ma viene fermato dal lume di ragione rimasta e da due armadi locali. dopopartita a casa di Checco, con amabili riflessioni sulla vita sessuale dei cani.