la piccola prova quotidiana

la dieta del cubabisogna trovarsi delle sfide. bisogna motivarsi quotidianamente. chi non lo fa rimane affascinato per le sfide degli altri. Bisogna provare a sfidare il limite. La portata della sfida sarà ogni giorno maggiore. Corri, perchè niente è impossibile. e non è solo la pubblicità a dirtelo. Non fermarti mai. chi si ferma è davvero perduto. Distruggi tutti i tuoi limiti. Per questo rispondo sul sito a una chiaccherata molto privata: non voglio avere nulla a che fare con chi si è fermato e ha deciso di rimanere fermo. Voglio intorno a me solo gente che sfida. Tutti i giorni. Gente normale, ce n’è davvero tanta… nessun K2 scalato, nessun mondiale vinto… magari solo una corsa in più, un libro, un film, una chiaccherata, un posto nuovo. Sfide semplici. Magari. Solo gente così intorno.

amore mio, se muoio e tu non muori, amore mio, se muori e io non muoio,non concediamo ulteriore spazio al dolore: non c’è immensità che valga quanto abbiamo vissuto.[…]Ma questo amore, amore non è finito e così come non ebbe nascita, non ha morte, è come un lungo fiume che cambia solo di terra e di labbra.


Pablo Neruda

Cartolina di saluti dalla brianza

il tipico rituale di saluto brianzoloIl Bradipo, attento alle tradizioni locali, sempre interessato a diffondere cultura nei popoli, vi propone “La Sagra Del Salutinoohoh”. la sagra si svolge nei pressi del Tanghero, famoso pub in quel di Arcore. Particolare momento della tradizione brianzola, la sagra propone il lunghissimo rituale del salutinoohohoo. Le attrici, con i tipici costumi locali, inscenano per il pubblico la lunga trafila di saluti con cui questi antici popoli usavano augurarsi una buona continuazione. Da vedere assolutamente. Portatevi da bere da casa, perchè riuscire a farsi un cuba tra Monza e Lecco è impresa titanica.  (nella foto la redazione assiste alla sagra. nell’ordine: Slim Man, in astinenza, Slip Man in sindrome. sullo sfondo la loro amica super eroe: La Donna Misteriosa).


Scuse anticipate per le difficoltà nell’apertura del sito. Stiamo lavorando per voi. nel menù a fianco il grande cambiamento: tasti di scelta rapida per navigare più velocemente all’interno del Bradipo. Stiamo diventando quasi professionali…

Filosofie di pensiero

la crisi petrolifera porta soluzioni....


Ipotesi: si pensa sempre a qualche problema.


Tesi: Il problema più grosso scaccia i problemi più piccoli.


Svolgimento: caro Wilson, riflettendo sulle parole di ieri sera, tue, mie e di Sabino, propongo questa innovativa tesi. Stamattina mi sono svegliato stanco, per il caldo. Non si dorme. Il mio problema delle otto e un quarto era il caldo (che ha scacciato il problema del passato e dei ricordi). Verso le nove meno un quarto, specchiandomi mi sono accorto delle profonde occhiaie da nottambulo, problema dell’estetica (che ha schiacciato il problema del caldo). Salito in macchina mi sono reso conto di dover far gasolio ancora, terza volta in una settimana, problema del costo del gasolio (che ha schiacciato il problema dell’estetica). In ufficio mi sono relazionato con il direttore di produzione, problema della comunicazione difficile con superiori (che ha schiacciato il problema del costo del gasolio). Sono le tre di pomeriggio, mi aspettano due clienti, che probabilmente mi daranno qualche problema, gli allenamenti, con conseguenti problemi, e la serata a ballare con il già conosciuto problema del terrone che balla. ecco la mia tesi: se i fantasmi del passato fanno capolino in serate in cui ti senti vulnerabile e dolce, trovati un problema nuovo. Tutto più facile per noi, che i problemi non li cerchiamo, ma ce li facciamo arrivare addosso.


Helmut Von Franz, corrispondente dal passato

un titolo?

Non lo sò se sei una stronza


io ero in quel di Monza.


Adesso un pò mi manchi


di più i tuoi occhi stanchi,


al collo le tue braccia


con gli sputi sulla faccia.


Sì lo sò ti voglio bene


dai non fare certe scene.


Le rivoglio quelle mani.


Buona notte! a domani.



Matteo

SI PUO’ ESSERE NERUDA

Lui sognava che la Marty


arrivasse presto al party.


poi quel giorno sù in montagna


ci salì anche Castagna.


Son sicuro come l’oro


canteremo tutti in coro


sia al vostro matrimonio


che alla nascita di Antonio


                                                                     Matteo


 


Oggi in rima vado a letto


con più battiti nel petto


perchè il cuore batte forte


al pensiero della sorte.


Con la mia più gran fortuna


salirò fin sù la luna.


Non si può sempre sbagliare


solo per poter amare


                                                                          Matteo