sono tre facce della stessa medaglia quelle di queste foto. Mentre Renè, fedele al Sindaco di Abbiategrasso, sfoga su Tina le repressioni di una settimana da uomo marketing, il nostro Wilson è già pronto. Chiara in rosa temporeggia, ma solo davanti alle telecamere… su Sabino non c’è molto da dire: porta sempre fuori delle grandissime vacche, come conferma la foto. Questa, a differenza delle altre, è più dolce con lui. Potrebbe anche darsi che si fidanzi? Porve generali per l’estate… comodi comodi, c’è tempo per migliorare…
Autore: Il Franz
remake di un sabato sulla vigevanese… gli orrori continuano
ecco finalmente altri sconvolgenti documenti fotografici sulla serata che ormai tutti ricordano come “l’inaugurazione della C3″… mentre le vostre menti volano verso la camicia del mafioso rampante e sulla minigonna da ferramenta della sua compagna, vi sottopongo anche l’ombrello in vista di cui tanto ho parlato, e sabino di fianco in una danza gay solitaria. Ma se Franz ha la C3 da novembre ed è Wilson ad aver aperto le danze, che Franz sia eunuco?
rifletto quindi esisto… ennesima puntata
per l’ormai lunga serie di rifletto quindi esisto, appuntamento con le stronzate dette prima di essere pensate, incontriamo ancora Sabi, uno dei più grandi autori della rubrica.
“Non esco più… serate così mi devastano (sabato 22 maggio a Trezzano). Mi fa male alla voce e poi non mi alzo più.. cazzo… per due mesi non mi vedete più… mai più… salutami tutti…”
ieri, lunedì 24 maggio, Le Trottoir a la Darsena, ore 02.00 a.m., Sabi andava avanti a ruhm e pera allungati con birra… e sigarettina per la voce.
per le altre puntate clicca in archivio.
cinque minuti per mettere a posto
Wilson mette a posto, questa sera, il suo più recente passato. chiarimenti. Franz mette a posto il suo racconto (prossimo nobel). per amore dello scrivere. sabino mette a posto una sua canzone. per amore della musica. perdonare. ascoltare. guardarsi dentro. amicizia. questo è mettere a posto. con il passato. e con tutti gli errori di tutti i giorni. e l’amicizia è aiutarsi a mettere a posto… a fare ordine. per questo scappo dalle persone che rimangono ferme. per questo amo i miei amici, che fanno male come coltelli aiutandomi a mettere a posto e ai quali posso fare bene aiutandoli… la sottile differenza che passa tra una chiaccherata senza senso e il vero senso di un amicizia o di un amore: mettere a posto in due. due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai. potranno prendere imbarchi diversi, saranno sempre due marinai. e oggi tutti i bradipi mettono a posto qualcosa….
Prima di cena
Eccomi…….non che qualcuno fosse lì ad aspettarmi, ma non si sa mai, magari c’è la Chicca che da quando ha saputo della nascita del blog non usa più il telefono(sia fisso che mobile)per relazionare con me! voi direte ma non ho mai letto un messaggio della Chicca nel blog nè generale e neanche rivolto esclusivamente a te! Ecco appunto…….cazzo è pronto! ciao
baila morena
cronaca di un sabato… 3 il finale
segue da sotto… ci sarebbe ancora molto da raccontare ma lo faranno le prossime immagini. E se Wilson sparisce con Chiara In Rosa, Tina in Arancio ha sempre più problemi ad avvicinarsi al Rappresentante, ormai simile a uno straccio bagnato. Sabino si orienta verso le atmosfere omo stile Village People, incoraggiato da uno straordinario ballerino con permanente e baffetti con pacco in rilievo. un inquietante figuro con camicia leopardata e ombrello in vista anima il clima con quel tocco di mafia che fa molto Trezzano e Renè si spegne verso il terzo cuba. In quel momento Tina capisce di poter scaricare Franz addosso al suo pubblicitario amico. la coppia marketing, visibilmente provata sia dal clima torrido (unico parallelo caraibico vero a parte la sabbia fuori) sia dall’effetto Cuba Sudato, si slaccia bottoni su bottoni. ecco come di consueto i voti: Wilson 8, lucido e scattante. anche dopo un iniziale colpo di sonno, l’uomo Nivea, risvegliato dalla compagnia ormonale, balla e anima il gruppo senza togliere spazio alla sua compagna. Chiara in Rosa: 7, in richiamo di rosa. la manager, in perfetto richiamo di rosa tra magliette e cintura, con scarpa sexy, ha il grande merito di risvegliare il latin lover addormentato… buona compagnia. Sabino, 7, anche senza broccolo. Tempestivamente bloccato nel suo broccolo, il Lirico non si scompone e si dedica a danze sensuali per conquistare l’altra metà del cielo… ottima prestazione. Tina In arancio: 7,5, dinamica. seppur inzialmente spaventata, si libera in danze e cuba. e per la prima volta non si gonfia. meriterebbe votone per il coraggio di stare vicino allo straccio bagnato… Franz (lo straccio): 7. inizia il caldo e si vede, ma il rappresentante non si fa intimorire e tazza. Coinvolgente la sua coreografia stile Amici… a ritmo di YES!. Nonostante il recente passato, non subisce il latinoamericano e sembra tornare a gradirlo…peccato per la camicia. Renato, 7, stabile pilastro. Ecco dove si vede la differenza tra un uomo e renato: già pronto per il letto, esce convinto. balla e tazza, nonostante il proverbiale addominale a tartaruga non lo regga più… non posso!!! voto al locale: 7, tanto ovunque fossimo andati sarebbe stato lo stesso. propongo al comune oltre alla disinfestazione da zanzare anche quella per lo zarro.
cronaca di un sabato su e giù… 2
(segue da sotto) il Mango Verde, o qualcosa di simile. Locale dalle atmosfere stile idroscalo, in zona Trezzano industriale. oltre a tutti i difetti dei locali in zona idroscalo, quest’ultimo riserva la piacevolissima sorpresa della frequentazione dello zarro locale. dopo un iniziale scoramento, dovuto si alla frequentazione ma anche alla pioggia davvero poco caraibica, il gruppo si compatta in uno scantinato dove un incredula animatrice scalda il clima con danze latinoamericane stile villaggio terza categoria. e se Wilson si sente finalmente a casa, potendo muovere l’anca a ritmo, un Sabino scatenato prova le coreografie di un balletto Gay, coadiuvato sia da Capelli nel vento sia da Camicia Pezzata (franz in costume). Una Tina che finalmente può fare Nonna Papera crea movimento iniziale e viene seguita dal gruppo. Poche parole potrebbero commentare il variopinto mondo della periferia sud, tra camicie leopardate, minigonne di dubbio gusto, zarri e gay scatenati (YES…) continua….
cronaca di un sabato su e giù per la vigevanese
sabato 22 maggio 2004. Nonostante una proibitiva perturbazione che ha caratterizzato tutto il pomeriggio, infastidendo l’umore e bagnando i jeans, la serata parte in uno dei 200 locali intorno alle colonne. Dettaglio non irrilevante il fatto che una delle cameriere fosse Sara. Dopo un breve toto scommessa sulla sua durata professionale, Wilson sfodera dal cappello (peraltro appena comprato e di stile militare) una delle sua migliori prodezze. Specializzato nel broccolo SmS, non riesce a pazientare per la risposta della nuova vittima e con un abile e breve telefonata convince la malcapitata a seguire l’armata verso la grande Renato’s House di Abbiategrasso. Dopo un viaggio all’insegna dell’odore di marcio (poi scoperto provenire dalla camicia di Franz), la cricca (Wilson, Chiara in Rosa, Tina in Arancio, Franz) giunge alla dimora di Capelli nel Vento. Qui trova un quadretto famigliare sconfortante: un Renato con drastici effetti della convivenza sugli addominali (nella foto assisitito da personale medico con camicia psichedelica), e un Sabino verso il sonno. Una batteria di Montenegro con ghiaccio a stella convince il gruppo della necessità di raggiungere un locale tra i più storici di tutto l’hinterland. rotta per Trezzano. (continua…)
magnolia per due
ti guardavo, golosa e se tu vuoi impazzirò… perchè c’è un momento in cui tutte le parole, tutti i complimenti, tutti i sorrisi, devono fermarsi… vento arriverò ovunque, solo per poterti accarezzare fino alla fine… sempre… e pensavo, guardandoti, al tempo… ancora. il tempo in cui anche solo un bacio racconta… di sabbia e di sandali…