il disco del mese: Franz e il suo nuovo singolo

scusa lucio...in esclusiva per il Bradipo ecco il nuovo disco di Franz. Appena uscito è già il tormentone di questa estate. Pubblichiamo qui di seguito un breve estratto dell’intervista esclusiva, eseguita da Wilson:


Ho scritto “perchè non vi fate una tazza di cazzi vostri?” pensando proprio al mio pubblico. quel pubblico che segue ogni mio passo con interesse, i miei fan sparsi in tutta Italia. Lo dedico a loro, ai fabbricatori di frasi fatte e di giudizi. Metterò nell’album anche altre canzoni, tra cui: “io l’avevo detto” e la ballata “lo sapevo che era solo un mese”. Ho anche un pezzo, un duetto, di cui non so ancora il titolo. Lavoro fervente nella redazione del giornale: “giudizio universale”, dove la redazione, in costante crescita, elabora l’uscita di uno speciale dal titolo: “Franz”. Illusione credere che qualcuno ti aiuti al posto di dare aria ai polmoni. Perdonatemi per il breve sfogo, ma almeno rimarranno scritte le vostre perdite di aria. E se l’ascolto e il silenzio fossero già un inizio? Bastano due parole di Willy per aiutarmi, o Sabi che ascolta. E Rena che si impegna a capire… sottili differenze: ognuno investe il tempo come meglio crede… tutto servirebbe a noi due tranne questo. Ma cosa volete che ne sappia io?


Firmato: Franz, il vostro argomento.

The Ladykillers

LadyKillers recensione con discreto ritardo… Ladykillers. Un Tom Hanks ingrassato e troppo simile a Verdone dirige una simpatica combricola nella rapina della loro vita. I fratelli Cohen ci portano in un America del Sud di fine millennio dove convivono tutte le anime a stelle e strisce di questi tempi. Critici e geniali danno un finale davvero maestoso a un film niente di chè. Insomma, per andare a vederlo bisogna avere una grande stima per la coppia di scrittori-registi-sceneggiatori. Geniali i loro personaggi, acida la critica di sottofondo.  Voto:6,5. Se poi magari il cinema non costasse come un dvd nuovo…


Aurelio Cornuto

VarazzePartenza da Milano con oretta accademica di ritardo. Sabino si addormenta già dalla tangenziale. Franz guida e pennica insieme. Ma questo sabato di mare vede la sua svolta all’arrivo in una Varazze stracolma. Il mare propone una delle mareggiate più belle degli ultimi mesi e la giornata svolta. franz si butta in acqua senza nemmeno parcheggiare il Siluro Dinamico (il nuovo mezzo di trasporto). Sabino in preda a un raptus inizia a chiedere un ombrellone a tutti quelli che incontra sul bagnasciuga. Morale della favola: in otto ore a varazze i due si distribuiscono così: Sabino: sette ore e mezza sdraiato nel disperato tentativo di dormire in spiaggia, interrotto dai milioni di persone intorno e da un Franz eccitato come un bambino. Quattro minuti in acqua, dopo ennesima pressione del Franz. Franz: sette ore e tre quarti in acqua. Con bilancio a favore dell’elemento naturale: 18 tagli distribuiti tra piedi e gambe, due lividi sulla schiena, abrasione sulla panzetta, ustione sul collo e arrossamento incredibile delle pupille. Onde seguite: 21. Onde prese: 4. Va aggiunta al bilancio la rottura della tavola (Matilde), per l’impeto del mare. Verso la fine si aggiungono Sara, Nadia e Paola. Il trio tenta di dire di essere venuto per una giornata di mare, anche se il tempo effettivo in spiaggia è di due ore scarse. Il tutto si conclude con cuba in bar centrale e ritorno con Sabino che dorme e Franz che guida… tanto per gradire. Postilla: da pasqua ad oggi è passata molta acqua sotto i ponti. Ma, caro Willy, tornare sul lungomare tra Cogoleto e Varazze mi ha fatto venire in mente la nostra due giorni… e posso dire che mancavi davvero. Prossima tappa: Hydrospeed in Val d’Aosta domenica prossima, per vedere se riusciamo a farci male… Grazie a Papà Sabi per aver portato il bambino Franz al luna park… anche se il day after è davvero pesante..


Firmato: Francesco L’Immortale

Quando il mare muove il cuore

la strana coppia ore 19 (ora locale Varazze). Dopo un estenuante giornata di mare è il momento dell’affetto… nell’immagine un Sabino vestito da dicembre in Val d’Aosta con una Sara figlia dei fiori. Tenere effusioni rubate da un nostro paparazzo. I due emulano il mondo felino e si lavano a vicenda con dolci leccate. Dallo studio antropologico del comportamento della coppia si può dedurre che i rituali che precedono l’accoppiamento siano delicati e lunghi. Si passa da dolci palpatine a urla e inseguimenti, con tanto di ciabatta alla mano. Dopo l’estenuante rituale i due si effondono in dolci leccate nella piazza principale di Varazze, con nonne che coprono gli occhi ai bambini e bambini che coprono gli occhi alle nonne. Ã© scientificamente provato che ci sia un rituale gestuale in ogni coppia. non è quindi nostro interesse criticare quello dei due qui sopra. Anzi, benvenga! Ah l’amour!!!!!

Una seconda vita

il Franz e la FedeUna piccola pausa prima di ricominciare a studiare un misterioso catalogo audio video. Dovere o piacere? Semplicemente una sfida da accettare. Manca l’adrenalina di una sfida vera, ma c’è voglia di spaccare. Una sfida. Vedremo. Sfrutto la pausa per scrivere. Se avessi un diario scriverei una grossa data rossa. Titolo: una seconda vita. dolci pensieri sul passato, piccoli freni per il presente. Qualche valore che spunta dal fondo. perchè in qualcosa dovremo pur credere. Non credete? Credo nella fiducia delle persone, nella sincerità. credo nella pazienza, nell’ascolto. Tradire la fiducia, questo può scatenare quell’energia. Senza che niente possa diluirla. (foto risalente al passato dolce da ricordare. In cui la super fidanzata e il suo fidanzato erano in visita pastorale presso la diocesi di Franz). Forse essere felici per una vita intera sarebbe quasi isopportabile.

Per il ciclo un anno fa: vi presentiamo :

Franz a San Sebastian Destinazione 2003: costa nord della Spagna. Organizzazione: nessuna. Voto alla vacanza: 8.


Destinazione 2004: coste siciliane. Organizzazione: nessuna. In mezzo un anno divertente. Formazione 2003: L’ambasciatore, allora neo fidanzato. Il Franz, allora più che fidanzato. Wilson, depilato. Formazione 2004: Wilson e la sua maglietta. Franz con molti più capelli. Sabino e i suoi zoccoli di legno. Nella foto a fianco un professionale Franz sfida l’oceano atlantico. San Sebastian, dove si tengono un centinaio di gare all’anno. é bastato che siano arrivati loro e il cattivissimo oceano si è trasformato in un lago per bambini. Voto: 8, solo per la panzetta che spunta dalla muta… d’altronde la boxe era ancora sconosciuta…

Che Cavolo Stai Dicendo Willy?!?

Che cavolo stai dicendo willy?Nell’afa che nulla muove, milano a luglio, una città per sopravvissuti. Sognando le onde, con le previsioni che danno calma piatta ovunque, si passano le serate a lucidare le tavole, telefonando e mangiando cinese. Cos’è il genio? il genio scopre tra i mille negozi di Milano quel singolo oggetto, quella cosina, quel suppellettile, che profuma di successo. Ho dei testimoni… lo giuro. Mi diverto. Ã¨ andata così già due o tre volte nella mia vita. e il piacere è sapere che dopo qualche mese tutti avranno l’oggettino in questione, mentre tu sei alla ricerca del nuovo. Così, scavando qua e la, cosa ti trova il vecchio Fra? Ti trova una magliettina di Arnold. La frase è mitica. Il pensiero va subito a Wilson, per gli amici Willy. Mai maglietta fu più adeguata. E la certezza di aver trovato l’ennesima tendenza è negli sguardi della folla del sabato sera milanese… Ah, la moda…. 

Ragioni semplici per tirare dritto

playboyC’è chi ha le gambe buone, può fare l’attaccante. c’è chi ha il fiuto: può fare affari. c’è chi è arrivato a vent’anni. c’è chi sta in giro, perchè ha paura di una scelta. c’è chi succhia vita e chi la presta. c’è chi passa giorni dietro a una scrivania. chi li passa sotto una scrivania. c’è chi ha capito che con un macchinone si compra di più che con un libro. c’è chi ha capito che con un paio di tette in vista si lavora molto meglio che con una laurea. e chi non ha ancora capito, ma osserva. Le persone più interessanti che conosco non hanno nessuna idea di cosa saranno domani. Sogni. Le persone più noiose che io conosca sono quelle che danno consigli a tutti, per non darseli da soli. C’è chi ha paura di cambiare e chi si accontenta. Nessuno dei due gode. c’è chi gode, perchè non si fa problemi, e chi gode facendoseli. Perchè a piangersi addosso ci si sente più importanti. C’è chi osserva e prova a esserci. E tutto questo in riferimento esplicito alla nostra chiaccherata di ieri sera: a dare senza aspettarsi indietro nulla non si sbaglia mai… e forse è il modo più bello di amare. Non so, io osservo, dalla alto del mio narghilè, con grosse boccate di fumo azzurro. Mai come ieri, non si torna mai indietro. e niente torna indietro. Che cavolo stai dicendo WillY?