Pavesini per tutti, pavesine per i super Eroi

slim man e slip man in riunione nella vita di un super eroe niente è lasciato al caso. Il peso delle responsabilità è altissimo. Lunghe giornate di studio e allenamento. Notti insonni per salvare l’uomo comune. E sabato 5 giugno parte, come dimostra la foto, con i nostri super eroi chiusi nella Tana Della Mutanda (conosciuta come Mutana), il loro rifugio super tecnologico. i due studiano delle slide sulla provincia pavese. Indossano il tipico costume da carcerato, per non farsi riconoscere. La chiamata anonima arriva alla Mutana nel pomeriggio. Le donne pavesi hanno bisogno d’aiuto. C’è troppa poca dolcezza nei corteggiamenti dei loro maschi. Troppo poco amore nelle loro serate. Infatti tutti sanno che i Pavesini sono senza zucchero. I nostri due super eroi si preparano a una missione difficile. Approdano sulle sponde del Ticino in un clima invernale. Qui prendono il polso della situazione dividendosi le missioni. Slip Man collauda sdraio e amache del locale, Slim Man il ruhm locale. Il momento di entrare in azione è arrivato così i due si dirigono al Camillo, famosissimo locale open di Sommo. L’atmosfera è da Disco Inferno. Il locale sorge accanto a una pozza (unico allevamento intensivo di zanzare). Con il primo cuba i due carburano e decidono i piani di attacco. Slip Man inizia il movimento d’anca, infallibile arma di broccolo. Slim Man si dedica alle tribune, iniziando pericolosi broccoli incrociati.  Il vincitore morale della serata è Slip Man, che riesce a vincere un combattimento contro il mostro finale: Culo Alto. La famigerata Culo Alto sfodera la sua arma ballando: pantaloni che cadono come mele mature. Slip Man non si fa intimorire e al grido: “culo alto ci fo un salto“, attacca con un movimento d’anca che blocca la malcapitata. Slim Man dal canto suo si produce nel “broccolo della pavesina fidanzata”. Con fidanzato di fianco. Il match è duro, il fidanzato anche, ma Slim Man esce vittorioso con il numero salvato in sim. I due a bordo della scoppiettante SlimMobile, fanno ritorno alla Mutana. Grazie ragazzi! le pavesine sono salve… vi siete mangiati i pavesini in un boccone… perchè ogni ora è quella giusta per mangiarsi un pavesino.   dal nostro inviato: Anita Blond

Cartolina di saluti dalla brianza

il tipico rituale di saluto brianzoloIl Bradipo, attento alle tradizioni locali, sempre interessato a diffondere cultura nei popoli, vi propone “La Sagra Del Salutinoohoh”. la sagra si svolge nei pressi del Tanghero, famoso pub in quel di Arcore. Particolare momento della tradizione brianzola, la sagra propone il lunghissimo rituale del salutinoohohoo. Le attrici, con i tipici costumi locali, inscenano per il pubblico la lunga trafila di saluti con cui questi antici popoli usavano augurarsi una buona continuazione. Da vedere assolutamente. Portatevi da bere da casa, perchè riuscire a farsi un cuba tra Monza e Lecco è impresa titanica.  (nella foto la redazione assiste alla sagra. nell’ordine: Slim Man, in astinenza, Slip Man in sindrome. sullo sfondo la loro amica super eroe: La Donna Misteriosa).


Scuse anticipate per le difficoltà nell’apertura del sito. Stiamo lavorando per voi. nel menù a fianco il grande cambiamento: tasti di scelta rapida per navigare più velocemente all’interno del Bradipo. Stiamo diventando quasi professionali…

Al cinema di giugno

Partiti! si porta al comando Francesco arrivando per primo al cinema,praticamente un coast to coast per lui, a ruota Sabino che con diligenza capisce da solo dove si trova l’Anteo senza dover attendere invano davanti allo Smeraldo i soliti sospetti ritardatari,che difatti sono finiti terzi in parità!!


Dopo aver sorseggiato nel peggior bar di Caracas del limoncello e fumato del pessimo tabacco giallo, i quattro eroi entrano con cinque minuti di ritardo in sala, ma questa volta wilson e saracidella non hanno colpa difatti il ritardo è stato provocato da un’ennesimo e spudorato broccolo di saben con la cassiera, alla quale consiglio di cambiare mestiere e di trovarsene uno dove i numeri non esistono!


Scorrono le strepitose immagini del film coronate dall’invidiabile fascino e bellezza dell’attore protagonista,nonchè il “che”. Il gruppo è diviso con un franz in ultima fila a regnare sul terzetto, un vero imperatore con un pettorale ormai vicino a quello di checcoelettrostimolatore,due bicipiti da holliwood e un carisma simile a quello del leader più famoso nella rivoluzione cubana; a proposito di cuba se non fosse per la triste media di quattro a sera Costantinodefilippi gli invidierebbe gli addominali.


Finito il film i bradipi si dirigono verso una realtà non proprio simile a quella latinoamericana……CORSO COMO!!! è un insieme di cosce,zarri,modelle,maiali e maiale,muscoli e stivali, una piazza etnica, tanto che un armadio inglese con la scusa dell’accendino si siede con noi per più di mezz’ora perdendo così il resto della sua compagnia, ma con la dritta sicura che la milano by fridaynight balla al loolapaloosa, peccato per lui che con quell’alito da alcolista marcio e con quelle scarpe che i piedi ti sudano anche nei giorni della merla, non entrerà mai!


A noi il merito di non aver ucciso,considerando l’ambiente del dopocinema, tutto quello che il film ci aveva insegnato, trasmesso e regalato; qui ti accorgi che un panzerotto caldo è buono ovunque se accompagnato da un Sabino quasi amico, dall’eleganza della Sara e da un Franz superlativo!



Filosofie di pensiero

la crisi petrolifera porta soluzioni....


Ipotesi: si pensa sempre a qualche problema.


Tesi: Il problema più grosso scaccia i problemi più piccoli.


Svolgimento: caro Wilson, riflettendo sulle parole di ieri sera, tue, mie e di Sabino, propongo questa innovativa tesi. Stamattina mi sono svegliato stanco, per il caldo. Non si dorme. Il mio problema delle otto e un quarto era il caldo (che ha scacciato il problema del passato e dei ricordi). Verso le nove meno un quarto, specchiandomi mi sono accorto delle profonde occhiaie da nottambulo, problema dell’estetica (che ha schiacciato il problema del caldo). Salito in macchina mi sono reso conto di dover far gasolio ancora, terza volta in una settimana, problema del costo del gasolio (che ha schiacciato il problema dell’estetica). In ufficio mi sono relazionato con il direttore di produzione, problema della comunicazione difficile con superiori (che ha schiacciato il problema del costo del gasolio). Sono le tre di pomeriggio, mi aspettano due clienti, che probabilmente mi daranno qualche problema, gli allenamenti, con conseguenti problemi, e la serata a ballare con il già conosciuto problema del terrone che balla. ecco la mia tesi: se i fantasmi del passato fanno capolino in serate in cui ti senti vulnerabile e dolce, trovati un problema nuovo. Tutto più facile per noi, che i problemi non li cerchiamo, ma ce li facciamo arrivare addosso.


Helmut Von Franz, corrispondente dal passato

un titolo?

Non lo sò se sei una stronza


io ero in quel di Monza.


Adesso un pò mi manchi


di più i tuoi occhi stanchi,


al collo le tue braccia


con gli sputi sulla faccia.


Sì lo sò ti voglio bene


dai non fare certe scene.


Le rivoglio quelle mani.


Buona notte! a domani.



Matteo

gli effetti collaterali della brianza…

wilson illmi trovo costretto a recensire una serata dai molteplici effetti collaterali sulla famiglia allargata dei bradipi. Vengo subito al dunque, al nostro arrivo alla Pizzeria Più Buona Del Mondo (recensione della Guida Tina 2004), in quel di Casate Novo (Brianza alcoolica) ci vengono presentati quarantasei commensali di cui non ricordo un nome. L’occasione è per festeggiare le partenze del team IulM Animatrici, infatti Mara è in partenza per i lidi egizi e Tina per i lidi sardi. Il clima si fa pesante fin dal momento in cui la Chicca capisce che non può fumare dentro alla pizzeria. Per ripicca ordina una pizza abominevole con patatine fritte. Mi dilungherei troppo se elencassi tutte le favolose ordinazioni che hanno accompagnato la cena, chiusasi in un clima famigliare e amichevole, tra saluti e bacini. Qui il primo dubbio, poi divenuto certezza: che le brianzole siano affette da una particolarissima sindrome che le porta a salutarsi un centinaio di volte ? La prova nel commuovente siparietto inscenato fuori da un locale di Arcore da Mara e Valentina(?). da qui il nome di sindrome del che carinoooohhohho. le due si salutano una settantina di volte fino alle minacce di morte del gruppo. Mentre il sottoscritto crolla in una devastante crisi di astinenza da ruhm (sindrome del cuba), Sara inizia a subire gli effetti della sindrome di Gavi, che la porta a formulare frasi incomprensibili del tipo: “ehi che ne dici di un nospi? che so troppo presa bene, apizza chi arrizza?” La ragazza viene sedata e il gruppo riparte alla volta di altri tredici locali, tutti tassativamente chiusi (sindrome della sfiga), e comincio a soffrire della particolarissima sindrome del rappresentante (sindrome della Esso). mentre il cielo propone un inzio di albeggio approdiamo a una baracca infrattata dove il proprietario propone la notissima simpatia brianzola, tentando subito di cacciarci. qui inizia a consumarsi la piccola tragedia del nostro amico Teo. il giovane inizia a straparlare, strabuzzando gli occhi e sbadigliando ossessivamente. Durante il viaggio di ritorno, mentre Sabino viene colto da un raptus della Sindrome della Decappottabile (che porta a non riuscire a leggere i cartelli della tangenziale), Wilson continua uno sproloquio sui sintomi della ormai celebre Sindrome del Teo. Confondendola con l’anemia mediterranea (senza nessun nesso logico, forse preso da dislessia mediterranea, o da anemia celebrale), elenca i disturbi di cui soffre e di cui tutti eravamo da tempo a conoscenza. Sonnolenza improvvisa, farfugliamento di concetti astratti dopo mezzanotte, strabuzzamento oculare, impotenza, senso di spossatezza (davvero raro in primavera…), disturbi alla circolazione, ingrossamento delle terminazioni falliche, tremori, nausea, bisogno di ferro (solo di cavallo), e in ultimo incapacità di gestione degli arti superiori. personalmente aggiungo quello meno evidente ma più pericoloso: bisiosità accentuata nelle ore notturne. Che sia l’aria della verde e ricca Brianza ad avere questi effetti collaterali? Aggiungo nel finale le sindromi più comuni, alle quali siamo abituati: La Sindrome del Cugino It, che prende la Chicca quando va in macchina e che porta la stessa a guardare fuori dal finestrino aperto con tutti i capelli in faccia (chissà cosa cazzo guarda….) e la sindrome della Tetta Disturbata, che prende la Tina che indossa oscene magliette per mimetizzare l’impianto mammario con righe e fantasie forse solo immaginate prima. (per fortuna)


Dario Acerbo Quinto Salesiano

SI PUO’ ESSERE NERUDA

Lui sognava che la Marty


arrivasse presto al party.


poi quel giorno sù in montagna


ci salì anche Castagna.


Son sicuro come l’oro


canteremo tutti in coro


sia al vostro matrimonio


che alla nascita di Antonio


                                                                     Matteo


 


Oggi in rima vado a letto


con più battiti nel petto


perchè il cuore batte forte


al pensiero della sorte.


Con la mia più gran fortuna


salirò fin sù la luna.


Non si può sempre sbagliare


solo per poter amare


                                                                          Matteo

è arrivato SLIM MAN!!!!

Slim Man, il supereroe attillatissimo dopo lo scioccante reportage sulla prova costume è ancora una volta il Bradipo a dare la soluzione a tutti i vostri problemi. Siamo orgogliosi di presentarvi


Slim Man, il super eroe Attillato. Slim Man è il paladino di tutte le cofane, il difensore di tutti i cessi, l’amico delle tardone, il fratello delle luride, l’insostituibile compagno di tutte voi!!! formatosi alla scuola di Hokuto, il nostro super eroe segue le orme del maestro spirituale Ashai Elettro Stimolatore, conosciuto come Checco. Dopo anni di dura gavetta, e grazie ai consigli di un maestro come l’insostituibile Sandrino L’Ambasciatore Storto, approda nell’olimpo dei giovani alcoolisti. Segue personali lezioni di Pressing in Broccolo dal maestro francese Saben Tartassator e si diploma alla scuola di ballo “anca al Casablanca” del maestro Wilson. Affina le sue tecniche in interminabili cene e serate nel corso dell’anno. è personalmente seguito da un estetista di fama mondiale Renè Cap Moss, che intuisce il fantastico taglio di capelli adatto al super eroe. Donne, è arrivato per voi il momento di uscire. Slim Man vi salverà. Ti senti brutta? Sei oggettivamente inguardabile? Quelli che tu chiami piccoli cuscinetti assomigliano a un gommmone? vesti anche tu con i mutandoni di tua nonna? Ami mangiare gelato alla nocciola guardando una videocassetta a casa? Per te c’è Slim Man, il salvatore dei cofani!!!!! Per tutto il mese di giugno gratis a casa tua per due sere di prova. (attenzione presidio medico alcolistico, consultare attentamente il foglietto illustrativo, non somministrare a cozze inferiori ai 12 anni, se il sintomo persiste consultare la redazione. Non adatto a: astemmie, logorroiche, psicopatiche. Usare con cura. Funziona con due batterie ricaricabili a rhum e cola).

SCORPION

Finalmente!! Dopo aver pagato un portatile tre volte tanto quanto l’avresti pagato da mio padre,sei riuscito a collegarti con il blog, ma non solo,hai anche commentato un post, si lo so non il mio,ma per adesso meglio accontentarsi.


Il gruppo dei bradipi accetta l’invito a cena sul terrazzino di casa tua, o meglio di Paola! tanto lo sanno tutti che non tiri fuori mille lire, che vai anche quest’anno in vacanza a scrocco, hai un cellulare che non sapevi esistesse, per non parlare della macchina! abiti talmente in una casa ricca che neanche l’ascensore si permette di disturbare! Comunque riguardo alla cena,con data ancora da stabilire, io porterei del vino e se vuoi anche delle torcie considerando che fai fatica ad accendere la luce,ti assicuro che mangiare senza vedere ciò che stai mangiando è fastidioso, lo so che te è sette anni che vai avanti a pollo e kiwi e della luce puoi anche farne a meno…..


Nel caso dovesse saltare la cena a casa tua,che ne sò, magari Paola per la 29° volta in un mese si ferma a Piacenza, possiamo andare in via Cenisio, ti assicuro che tutti non vedono l’ora!!


Se non fosse stato per il cappellino!!!