La Prova Costume

giugno, il mese de… della prova costume. Migliaia di ragazze si isterizzano nel vedere i loro dolci rotolini abbondare fuori daDue strappone in tanga impossibili costumini attillati. Porblema generazionale, dovuto all’immagine della nuova donna, anoressica e inespressiva,propostaci dai mass media, e all’ingresso nella nostra cultura alimentare di alcuni ottimi ingrassanti snack. il maschio, da parte sua, dopo aver passato tutto l’inverno a bere e mangiare stile suino, si dedica in primavera a massacranti sessioni di corsa e addominali. ma ha la fortuna, dalla sua parte, di non dover indossare mutandine elasticizzate di quattro taglie di meno. Per aiutare le nostre lettrici abbiamo chiesto un parere al dott. Franz Heimerculer, dietologo di fama mondiale, inventore della dieta del Cuba. Trovate l’intervista nei commenti. Comunque ragazze non preoccupatevi. tranquille, se siete cicciottelle lo rimarrete, anche con il digiuno totale per tutto giugno. e se qualcuno vi dice che siete belle lo stesso, credetegli come credete alla commessa che ridendo con gli occhi vi ha venduto una magliettina xxl.

Vercellese… campioni del mondo

verce bucci Quinto Romano, ore 18.00. Tribune gremite e striscioni a bordo campo accolgono l’ingresso delle finaliste. Atmosfera da big match, odore di salamella e tabacco. La partita inizia con una Vercellese lucida e pronta e un Buccinasco che soffre la velocità del centrocampo e delle punte. Bianchini inaugura il festival dello spreco dei padroni di casa, che potrebbero dopo mezz’ora essere già sul due a zero. Per merito di un arbitraggio isterico e per la tensione, per vedere un paio di passaggi bisogna aspettare parecchio. I ragazzi del Buccinasco sembrano più impegnati a minacciare con sguardi e spinte i padroni di casa che a giocare a calcio. La difesa della Verce è ben assestata e un Rossi in vena dona grandi cavalcate sulla fascia. Visentin è in partita, soffre, corre, suda e puzza,si agita ma torna sempre a pressare. Il portiere, di cui ignoro il nome, passa buona parte del primo tempo a girare le salamelle fino a un malinteso con Wilson. Il fattaccio genera un calcio piazzato da venti centimetri dai pali. A batterlo è un anonimo numero 8 del Buccinasco che si è dimenticato di togliere il ferro da stiro dai piedi. Si chiude il primo tempo sulle risate del pubblico. mentre i ragazzi vanno verso gli spogliatoi mi accorgo che Wilson ha un sosia, il numero 6. chiedo delucidazioni e mi dicono che sono come i gemelli di holly e benji. é nella ripresa che la Verce porta a casa la finale. Non uno, non due, ben tre goal per mettere il sigillo sulla promozione. Ve li racconterei più che volentieri ma ero a prendere la Tina. Posso invece raccontarvi il resto del match, con un finale nervoso e poco giocato. i padroni di casa chiudono in dieci e incassano un goal su punizione. festaVisentin si prende una cartella in faccia e Wilson diventa matto per spiegarlo all’arbitro. Sembra una gara di lotta libera il finale, e il triplo fischio rilassa le tribune che iniziano a festeggiare. Nota di colore: qualsiasi fallo subiscano i padroni di casa si rotolano per terra per dieci minuti urlando. Addirittura Rossi utilizza la tecnica dell’urlo preventivo, ugulando come un matto ancora prima che lo tocchino. Il mister del Buccinasco abbandona la giacca e cravatta per una superba maglietta attillata che evidenzia l’ampio prolasso di panza. Con un mister così… La verce gioca in maglia bianca, e ci metto dieci minuti a capirlo. brutta scelta, infatti mette in risalto la pancetta da toro da monta di Bianchini e fa contrasto con le ossee gambette di Silvio. L’unico preparato sembra il Vise, lampadato come un vero zarro di provincia. I ragazzi del buccinasco escono in lacrime dal campo. il loro portiere si soffia il naso nei suoi stessi capelli. Rossi e il portiere festeggiano da soli in un angolo del campo…. boh. Poco da dire sulle tifoserie. Presenziano parecchie strappone vestite come a un matrimonio e parecchi parenti che alternano sbadigli e salamelle. bravi ragazzi, e… l’anno prossimo sono cazzi vostri…wilson ringrazia il cielo chiudo la mia recensione con l’immagine di Wilson, sifinito dal match, che ringrazia la curva….


finale di serata al Cornetto Free Music, Duomo pieno di gente. La cantantessa canta, sotto gli occhi innamorati della Chicca. Sorpresa Alex Britti, con ottimo tuffo nel passato per Franz. Finale di serata al baracchino in Libia, con chiaccherata di spessore su vita e viaggi. Alla consolle la Videonoleggiatrice, alla regia Tina, sotto coperta Sabino, sugli scogli Franz. Sara incassa per tutti… confusione. Riflessione di chiusura: sono chiaccherate come questa a segnare un’amicizia, a dare valore alle persone… sono occasioni come la finale della Vercellese a chidere importanza… firmato Leonida Potecchi

Vanzina Vs Totò, riflessioni estive

lavoratori...... Vanzina Vs Totò sondaggio estivo controculturale: la fattoria o Sordi? il grande fratello o verdone? fiorello o Vianello? Amici o Amici Miei? Boldi o Chiari? Striscia la Notizia o Gassman? la battaglia interminabile tra chi fa la storia e chi la sfrutta passa anche da qui… con rispetto per tutti coloro che il sabato pomeriggio stanno chiusi in casa per vedere le prove di danza, e per tutte quelle, ormai troppe, con la frangetta alla Katia. Ma il principe Antonio De Curtis non sarà meglio del principe Ascanio?

W vanzina

Sono pienamente d’accordo con te a metà! come disse il giocatore italiano più preso per il culo dalla gialappas.Criticando Vanzina si rischia di cadere troppo nel banale, perchè se ci pensi bene, gusti a parte ovviamente, è unico nel suo stile, ha il merito di aver portato nelle sale cinematografiche famiglie intere di qualsiasi genere e ceto! E NON E’ POCO se pensi che due ragazzi come noi relazionano con il proprio padre tramite uno scarso contratto a noleggio.


Scherzi a parte,penso veramente che chi con il proprio mestiere è riuscito a far stare bene senza la vergognosa condizione che per riuscirci bisogna comunque “fregare”,sia una persona se non da elogiare almeno da non criticare. Spero che questo sia il caso di Vanzina!


Con “FREGARE mi riferisco a tutti quei programmi televisivi che appunto devono perforza porti tranelli,umiliarti,raggirarti,per potersi rendere interessanti e a volte purtroppo anche piacevoli che non guasta,ci mancherebbe, ma solo al pensiero che pensano di fregarmi mi fà impazzire! Ad esempio mia nonna come il 99% delle sue coetanee è ancora convinta che FORUM e FORUM DI SERA siano reali!


Con ciò volevo anch’io porgere un omaggio a Totò.


MATTEO VANZINA


facendo storia: Vanzina Vs Totò Sordi e Tognazzi

piovarolo, totòsi potrebbe lanciare un sondaggio, stile radio commerciale. Perchè mi piace Milano d’estate? Per i profumi, finalmente diversi dall’odore di pioggia. Per il sole che scalda l’aperitivo, per i locali all’aperto, per i parchi, per un’apparente lentezza che contamina la solita frenesia. le ragazze si rilassano, la gente sorride di più, c’è voglia di stare fuori. Eccetera eccetera. potete aggiungere nei commenti… io metto una mia aggiunta, non legata a Milano. Finalmente finisce la stagione televisiva. il palinsesto si svuota lentamente, con gravi crisi d’ansia di tutti gli amici di Amici e i fan di Carolina e Patrick (che personalmente reputo affetti da gravi forme di alienazione). Mi dispiaccio per coloro che soffrono. in una domenica mattina d’estate, freschi di sveglia, è possibile rivedere film che la Fattoria & Soci hanno spodestato da tempo. così, sottovoce, stamattina è passato Destinazione Piovarolo, film di Totò, 1955. Che magari non fa ridere come un film di Vanzina, e che sicuramente fa vedere meno tette, ma che ha il sapore di storia e di commedia. Passeranno anche Sordi, Tognazzi, Gassman, Chiari, in una magia catodica che purtroppo dura solamente un paio di mesi. e per giunta i mesi più belli per uscire. e ogni anno mi trovo incollato alla tv, slitto le uscite e mi godo la mia personalissima dose di amarcord. Senza farlo pesare ai soci di Vanzina e Fiorello, agli sfegatati di Carabinieri e Squadra di Polizia, che hanno tutto un inverno per goderseli. Ma se posso, volete mettere Amici Miei, i Vitelloni, Signori si Nasce, con vacanze di Natale?

facendo storia, parte prima

il sole, copia originale. più che una recensione, un consiglio. La Mostra Del Mese: rotonda della Besana, 3 € per studenti. Grande recensione su vivimilano.it (nei link a fianco). Piaccia o non piaccia, la storia insegna. e gli oggetti vecchi hanno il sapore di quello che è stato vissuto. Sorprendente la ricostruzione del rifugio antiaereo, con tanto di sonoro, giusto per rendersi conto di come si stava. Ovvie le riflessioni sulle guerre di ieri e di oggi. Lasciate perdere politica e riflessioni, forse il senso è che senza il passato è difficile costruire un futuro. Bombe sulla città, il gioco della memoria. (qui a fianco la copia de Il Sole con la notizia in prima pagina dei bombardamenti del 43)

sorpresina

www.oasisantalessio.com vedere per credere. oasi naturale a 25 km da milano, dove vengono tenuti in cattività dei bradipi! andate sul sito, che presto faremo ubradipoooooooona gita, per studiare i nostri fratelli tenuti in cattività e per convincere l’oasi a tenersi Sabino. Tenteremo inoltre di scambiare Wilson con un altro bradipo più giovane e forte.

rifletto quindi esisto … new entry

spruzzomobile non poteva mancare, in una serata come quella di ieri, un nuovissimo rifletto quindi esisto. protagonista assoluto, ormai unico titolare, presidente ad honorem, il nostro Sabino. Ieri, per l’occasione, lievemente avvinazzato, sfodera una prodezza in squadra con il Teo. In una pizzeria di quelle dove fanno solo pizza, ed è già tanto, la coppia se ne esce con un ordinazione inedita: paglia e fieno al ragù per il Teo e manzo all’inglese per Sabino. e già questo dovrebbe essere sufficiente… ma il nostro Sabino vuole l’esclusiva e ricaccia in fondo alla classifica il Teo conquistando la pole position:


a me della macchina non me ne frega un cazzo… voglio venderla. Ma voi date valore alle macchine? (rivolto alla platea). Io per niente, anzi, mi sa che la vendo e mi prendo la Smart Cabrio”.


Nota della redazione: il giovane rasenta il collasso ogni volta che sulla sua MG Cabrio si posa un granello di polvere, ed è solito andare in giro scappottato anche a gennaio. più volte ha ripetuto che la sua macchina si rivela un grande mezzo di broccolo… e che gli piace proprio tanto. Nota personale di Franz: non che io voglia essere pesante, ma tra tutte le macchine proprio la Smart Cabrio, la Zarro Mobile per eccellenza?!?!

VAAAAA BENE…..OOOOKEY!

C’è un week end che stà per iniziare,una coppia che entra in angoscia e le notti insieme si fanno brevi ma quelle ore dopo soli nel letto sembrano non finire mai.C’è una Sara sotto esami che non riesce ad alzarsi,impaurita dalla lunghezza di una 100’s e dal numero di sigarette nel suo pacchetto se a lei vicino ci sono franz e wilson.C’è un Checco che persiste nel voler cenare in via cenisio e c’è anche chi spera che quel locale vada a fuoco.C’è chi subisce un goal al 97° e che oggi ha concluso la collaborazione con Nivea.Cè una Chicca in partenza con la speranza che sul cucuzzolo della montagna le idee si schiariscano.C’è una katia in gran spolvero e un Sabino che cresce.C’è sempre un pensiero rivolto a Renato.


Lo sò bradipi, non è un bellissimo prospetto ma vi assicuro che c’è di peggio, pensate che il resto degli italiani negli ultimi due mesi(tralaltro pre elezioni politiche) si è diviso in due, da una parte chi sosteneva con forza e convinzione,come se non ci fosse niente di più coinvolgente, che il futuro allenatore della juve fosse Prandelli, chi invece con lo stesso stile prendeva le parti di Deshamp………Oggi alle ore 13.15 la società calcistica Juventus club ha ufficilizzato l’aquisto di Capello come futuro allenatore per i prossimi tre anni!!!!


Non mi resta che concludere dicendovi: TRATA A TU AMIGOS COMO A TUS CUADROS Y MIRALOS CON LA MEJOR LUZ!
















































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































puerto escondido

rosso di sera per partire davvero da un posto bisogna avere qualcosa da lasciare. cose, persone, posti. per voler tornare davvero bisogna avere qualcosa da rimpiangere. la nostalgia. nostos: ritorno algos: dolore. Il desiderio del ritorno. Non è una vera partenza, senza avere niente da perdere. dovresti saperlo. il viaggio, l’esperienza, ti renderanno più bella. daranno sapore alle tue parole. chi ha paura, di viaggiare, di uscire, di stare, scappi. non è fatto per noi. e tu che vuoi tornare, come è bella la parola nostalgia… profuma di ricordi. ma dovresti saperlo anche tu, non si riesce mai a tornare a un ricordo. impossibile. costretti a guardare al futuro, anche quando il passato farebbe molto meno male. dedicato a chi parte e a chi torna.


Aureliano Buendia, a oggi ufficialmente scampato a diciassette attentati, due guerre, un esecuzione, vagabondo del mondo, zingaro dei cuori, morto nel suo giardino di casa, pisciando contro un albero.